“Mario Pesce a Fore” oltre il millennio

“Mario Pesce a Fore” oltre il millennio

Luigi Ambrosio sta ponendo in essere un spazio linguistico dell’arte, che si occuperà di fare il punto, attraverso il lavoro degli artisti che l’hanno attraversato il “Mario Pesce a fore”, in maniera tale che si possa conoscere il percorso, la traiettoria e l’individualità iconica e iconoclastica, di tutti gli artisti che l’hanno attraversato tra il 1996 e il 2007, ovviamente non sarà uno spazio per tutti, dal momento che la storia si muove nel tempo, ma non si riscrive dal futuro.


Lo spazio di Luigi Ambrosio in quest’ottica sarà uno spazio informativo e storico, che consentirà una visione storica e monografica, attraverso le diverse individualità che hanno attraversato il movimento senza mai prenderne le distanze in chiave etica ed estetica sposando strategie di facile mercato, inseguendo le mode e le imposizioni di trend culturali e politico mediatici.

“Lo spazio di Luigi Ambrosio in quest’ottica sarà uno spazio informativo e storico, che consentirà una visione storica e monografica, attraverso le diverse individualità che hanno attraversato il movimento senza mai prenderne le distanze in chiave etica ed estetica sposando strategia di facile mercato, inseguendo le mode e le imposizioni di trend culturali e politico mediatici.”


Un modo per fare il punto su come una idea comune si sia mossa nel tempo e nella storia degli artisti che l’hanno attraversato e le loro interazioni dialettiche e didattiche in giro per il mondo, uno vero spazio internazionale fondato sull’idea di un tracciato e di una visione nata come profondamente locale.


Uno spazio fisico fondamentale per riprendere il tracciato di un percorso e mira a indicare altre direzioni possibili nell’ambito del sistema dell’arte, ricerca e percorso che seppure a distanza, non si è mai interrotto nell’animo di chi l’ha intrapreso.


Tale visione muove dall’obiettivo principale di porre a sistema e fare riconoscere anche da un mondo Accademico, sempre troppo arroccato su mode e strategie di mercato, la figura dello scomparso Gennaro Cilento, il più grande di quella generazione d’artisti, di cui indegnamente fa parte anche lo scrivente.

“Uno spazio fisico fondamentale per riprendere il tracciato di un percorso e mira a indicare altre direzioni possibili nell’ambito del sistema dell’arte, ricerca e percorso che seppure a distanza, non si è mai interrotto nell’animo di chi l’ha intrapreso.”

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather