Matteo Murgia: M5S? Buffoni!

Al solito puntualizziamo, non si tratta di testi propriamente politici, ma che indagano semanticamente e semioticamente il rapporto tra forma e contenuto, tra etica ed estetica, tra comunicazione e propaganda, tra l’arte della comunicazione e l’arte della pratica, tra utopia e distopia di ciò che si è comunicato trasversalmente, dal momento che la comunicazione è all’origine dei linguaggi dell’arte, andiamo naturalmente a indagare forze e debolezze dell’arte della propaganda:

BUFFONI

Quando vi dico che siete dei buffoni, non lo faccio gratis.
Ho i miei buoni motivi.
Oggi ad esempio scopro che siete costretti a rifare le vostre “regionarie” perchè pur essendovi candidati per amministrare la nostra regione non siete stati capaci di leggervi la legge elettorale.
O forse l’avete letta ma non l’avete capito.
Ed allora quella che è una farsa a prescindere dai collegi, ovvero la vostra modalità di scelta dei candidati, diventa una vicenda grottesca dalla quale non ne uscite proprio bene.

Dei buffoni appunto.

Del resto di questo ne avete dato un ottimo esempio in questi mesi in cui governate il paese che tanti anni fa ci ha colonizzato, l’Italia.
Cento giorni sono passati ed ancora aspettiamo un provvedimento che possa segnare quel cambiamento che da tanti anni annunciate con le vostre urla (e con i punti esclamativi).
Perché l’unica cosa che siete riusciti a fare in questi mesi è quella di aver trasformato in un eroe quel miserabile di Matteo Salvini, che molto presto vi farà pagare il conto della vostra incapacità.
E che dire della vostra denuncia in procura contro il “funerale fascista” di questi giorni, quando, nella stessa città, avete una consigliera comunale che si fa fotografare tutta sorridente a fianco al busto di Mussolini?

Buffoni ed ipocriti aggiungo.

Del resto avete candidato come presidente della regione un indagato, voi che chiedevate le dimissioni dei politici che ricevevano anche solo “un saluto” da parte di un magistrato.
Impegnarsi per arginare questa ipocrita politica dei proclami è doveroso per contrastare il rischio di un definitivo abbandono della politica da parte dei cittadini.
Ed io non mi sono mai sottratto ai miei doveri.
Salveisi.
Matteo Murgia, Su Presidenti
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