Michail Timofeevič Kalašnikov

Cinque anni fa la scomparsa del compagno Michail Timofeevič Kalašnikov, inventore dell’unico, vero, grande strumento di liberazione dei popoli dal giogo dell’imperialismo e del colonialismo!

Dopo il fallimento dei recenti strumenti di liberazione di massa come le rotonde di Zedda, i pupazzi addormentati di Paolo Frau, gli inseguimenti di Devias ai ladri di sabbia e le coglionate di Sabino su Gramsci, ritengo che l’invenzione del compagno Michail Timofeevič Kalašnikov mantenga ancora un forte significato politico e poetico.

Antonio Musa Bottero

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