“Noi vermi del LAC” di Marta Deias

Artista verme, Jan Fabre (Firenze 22-23 aprile 2016)

Si è fatto legare con del nastro e ha strisciato in Piazza della Signoria tutta la notte con l’intento sia si dimostrare quanto si senta piccolo di fronte alle maestose opere dei grandi maestri sia per esprimere il suo parere sui pregiudizi che ancora molti hanno sugli artisti e l’arte.
“Se tu togli il verme dal suolo, il suolo muore e la natura muore.

Se tu porti via l’artista dalla società, la società muore. L’artista è necessario per mantenere la società fresca, per tenere occhi e orecchie aperte sul passato, presente e il futuro.”
Il verme è un animale sottovalutato e che tutti criticano e in pochi sanno che svolge un lavoro nascosto ma essenziale che rende la terra fertile.

Tutti lo definiscono brutto, sporco e inutile e intanto senza esso l’ecosistema non avrebbe vita.

Allo stesso modo qui a Cagliari tutti parlano di città della cultura e dell’importanza della cultura ma si cade ancora nei pregiudizi e negli stereotipi degli artisti inutili, ignoranti e buoni a far nulla, reggendo ancora l’esistenza della società cagliaritana sui NOMI e non sui talenti che Cagliari potrebbe sfoggiare.

Intanto noi studenti del Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois di Cagliari siamo rimasti in strada proprio come i vermi a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico 2016/2017 e sono delusa dal fatto che io debba iniziare il quinto anno in questo LICEO che è stato ed è il paradiso per le mie passioni rendendomi conto che ancora oggi regnano l’ignoranza e gli accozzi.

Vorrei solo che prima o poi l’Arte non venisse all’ultimo posto a Cagliari e che si capisse davvero l’importanza che ha nella crescita di una società che vuole puntare all’innovazione e all’apertura mentale, aspetto a cui tutte le altre città europee tengono a cuore.

Sarà che in Italia siamo talmente tanto cresciuti nell’arte da sottovalutarla?! Spero vivamente di no.

Noi “vermi” del LAC vorremo una sede degna per il nostro bellissimo Liceo senza sentirci definire emigrati o pirati o invasori.

È un nostro diritto non studiare in strada, avere una palestra, un’aula magna e dei laboratori proprio come tutti voi.

#savethefois Marta Deias

 

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