Non c’è un’Accademia ma c’è Randagiu Sardu

In questa torrida estate Cagliaritana il lavoro dei Sa Razza (oggi Quilo e Ruido Zero Cloni) non conosce pausa, cominciano a vedersi via faceburd dei teaser del video clip che sancirà il ritorno della storica posse isolana, che si confronterà per l’occasione con la propria storia riscrivendo un loro storico brano, quasi come stessero dialogando con loro stessi nel tempo dal Sulcis Iglesiente in profonda crisi economica industriale dal quale sono partiti e dove il quadro generale sociale, politico ed economico è anche peggiorato di molto, rispetto alla già non allegra e ridente situazione degli anni novanta, il video uscirà sul tubo il 5 Settembre.
Imminente è invece il nuovo pezzo di un artista dell’etichetta indipendente Nootempo Randagiu Sardu, brano che sarà “non elettronico” ma completamente suonato in analogico, basso, batteria e chitarra per intenderci, come si suonava un tempo, il prezzo è reggae e fresh, in limba sarda per intero, spensierato e poetico, come solo i pezzi del Maestro del Rappamuffin sanno essere, il pezzo uscirà come video singolo sul tubo e preluderà una serie d’altri brani del nuovo album.
Pochi giorni e il nuovo brano di Randagiu Sardu sarà pronto per voi, perché questa notizia?
Per continuare a fare presente che Cagliari al momento non avrà un’Accademia di Belle Arti (unica città metropolitana in Occidente) ma ha da più di vent’anni una serie d’artisti indipendenti che contro tutto e tutti si sono autodeterminati e resistono e risiedono nel territorio dove non vanno mai in vacanza, questo sono i Sa Razza e gli artisti dell’etichetta indy Nootempo.
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