OPERAZIONE GRETA

OPERAZIONE GRETA: LA POTENZA DEL GRANDE PIFFERAIO MAGICO

 

 

Confesso che sono rimasto colpito.

Due ore e passa di un immenso corteo di giovani, festoso, divertente.

In uno sciopero mai visto.

Che non era uno sciopero perché non c’era nessuna controparte.

Le autorità, tutte, l’hanno incoraggiato.

Non era contro il governo, che l’ha sponsorizzato.

Non contro l’ONU, che ha ospitato Greta, non contro l’Unione Europea che ha fatto altrettanto.

Una protesta contro il riscaldamento climatico?

Forse contro il Sole?

O contro l’anidride carbonica che produce l’uomo?

Non si sa, nessuno lo sa con certezza.

Nemmeno gli specialisti, figuriamoci i “giovani”.

Sarà ricordata come la protesta dei “giovani” contro i “vecchi”, che hanno “rubato i sogni” (l’ha detto Greta, buona per definizione, guardando di traverso Donald Trump, cattivo per definizione).


Invece è stata una gigantesca suonata del Pifferaio Magico, dietro al quale ci sono i media, che sono i cani al guinzaglio dei petrolieri, degli inquinatori, dei distruttori dell’ambiente, dei creatori di armi, dei fomentatori di guerre, delle grandi banche supernazionali che stanno demolendo gli Stati nazionali. Una cosa è certa: tutto il Potere, in tutti i suoi rami, è stato fremente nell’incoraggiare questa “protesta senza obiettivo”.
Il fatto è che il sistema sta andando in pezzi.

Bisogna rilanciarlo.

Non fermarlo, si badi: rilanciarlo.

Con i “Venerdì neri” del consumismo e con la “Green economy”.

E, se non basterà, con altre invenzioni che inquineranno e rimbambiranno ancora di più i nostri giovani.

Ci sono in ballo 200 trilioni di investimenti, vuoi mettere? 

Serve l’entusiasmo popolare per il prossimo iPhone.

Per i voli lowcost.
Per fare tutto questo abbiamo assistito, live, all’inqualificabile spettacolo di una bambina handicappata, portata alle Nazioni Unite a fare un discorso d’odio (hate speech) in visibile stato di sovreccitazione, che avrebbe richiesto l’intervento di un medico curante, ma che è stata lodata e applaudita con sussiego e comprensione-commiserazione.

Il tutto ad uso dei media che ne hanno fatto spettacolo ed emozione.


Poi sono entrati in campo i “giovani” che non sanno nulla di ciò che accade, tutti presi dai loro telefonini, già inebetiti dal consumismo compulsivo.

Già pronti a “divertirsi da morire” con ogni tipo di gadget.

Prova a togliergli il cellulare!

Non sanno nulla, Né loro, né i loro genitori, perché nessuno ha spiegato loro ciò che accade.

E, se glielo avessero spiegato non avrebbero capito.
Il Pifferaio Magico è stato sperimentato per la prima volta con trionfale successo.

Riempirà le pagine e gli schermi.

Questa volta con una serie di cortei pacifici e festosi.

Entertainment.

Ma sanno di poterlo usare anche spaventando le masse, minacciandole, schiacciandole.

Tutto dipenderà dai tasti che sceglieranno di premere, volta a volta. L’essenziale è che la tastiera ce l’hanno loro.

E, fintanto che non gliela toglieremo dalle mani, ci domineranno.

Giulietto Chiesa

 

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather