#Orientarti #Pula #ContaminAzione

#Orientarti #Pula #ContaminAzione
 
“Dal punto di vista ministeriale, l’aspetto relazionale del fare e del comunicare artistico e musicale, è qualcosa da preservare anche in tempi pandemici come questi.
Nel rispetto delle normative anti Covid 19, gli studenti del Liceo Artistico e Musicale, non hanno mai smesso di frequentare in presenza i laboratori d’indirizzo.
Questo perché in termini di laboratorio didattico, i linguaggi artistici e musicali, non possono esistere senza un’interazione relazionale in un mondo tridimensionale con l’altro, l’arte (a prescindere dall’indirizzo di studio) non è solo comunicazione, è relazione sensoriale ed empatica, e le relazioni hanno l’esigenza di calibrarsi sull’esigenze e le problematiche dell’altro (ascoltatore o osservatore che sia).
Questo pone in questo delicato momento della storia, gli studenti di un liceo a indirizzo artistico e musicale, di progettare e studiare la propria comunicazione artistica dal vivo, in spazi di laboratorio comune, nel nome di questa straordinarietà, in tempi della storia straordinari come questo, possiamo dire che l’arte è un bene formativo di prima necessità dal quale non si può prescindere.
Riuscite a immaginare una comunità umana priva d’arte?
L’arte è quello che distingue l’umano da altre specie animali che vivono e abitano il pianeta terra, restare umani in momenti della storia come questo, vuole dire proprio proteggere le relazioni linguistiche e sociali dell’arte, le ricerche di senso evolutive necessitano di pratica, con la pratica dell’arte noi sapiens siamo in evoluzione sociale, culturale, relazionale, sensoriale, emotiva e psichica permanente, da 40000 anni a questa parte.”
Please follow and like us:
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather