Qualcuno mi spiega perché Ai Weiwei è dissidente?

Qualcuno mi può spiegare cosa abbia mai fatto di veramente dissidente Weiwei nei confronti della Cina?

Perché se io domani vado in Corea del Nord e inizio a criticare il dittatore (cosa abbastanza facile essendo un regime dittatoriale) divento anche io un artista dissidente?

Perché dalle opere di Weiwei questa “dissidenza” non emerge!

Anzi un totale allineamento con la pratica dada, tra Duchamp e Arman (1917- anni 60).

Sembra che questo rosario del suo essere dissidente sia semplicemente un modo per far lievitare i prezzi nelle gallerie in cui l’artista espone sistematicamente, da New York a Londra.

Vogliamo parlare dei granchi, degli sgabelli che volavano, delle biciclette impilate, dei semi di girasole, degli alberi rifatti con vecchi legni, del dito medio verso il palazzo del potere????

Siamo al ridicolo.

Luca Rossi

 

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