Quilo: Accademia o non voto!

Le elezioni sarde come sempre si dimostrano una sorta di giochino dove c’è chi sgomita e chi si affretta a mettere le pedine in sa mesa.

Il resto negli anni di attivismo vero non ne ho visto, o per lo meno molto poco rispetto ad alcune tematiche importanti.

Si aspetta quindi di vedere il campo da gioco e di leggere qualche “programma”.
Personalmente, ad oggi, la mia intenzione e di astenermi dal votare (cosa che non ho mai fatto) se non vedo :

01 – Una proposta di legge sulla musica in Sardegna che tuteli gli artisti professionisti che producono e fanno davvero cultura indipendente che non sia solo Folk o affini.

Gli artisti sardi sono un tesoro per questa isola e ci vuole una legge che possa sostenere il loro lavoro affinché essi non siano piu’ ” fantasmi “, lavoratori precari e che possano anche contribuire economicamente al bene pubblico.

Rock, reggae, metal, rap, world music insomma tutta la produzione indipendente deve essere TUTELATA e così dicasi per artisti che producono spettacolo in varie altre forme.

Milioni di euro dati alla danza e ZERO alla musica indipendente.

02 – che ci sia l’intenzione netta di portare l’alta formazione artistica a #Cagliari, ovvero che ci possa essere un’Accademia delle belle arti a #Casteddu e non si parla di surrogati.

03 – che si metta in primo piano il Lavoro e le Imprese e quindi una seria e reale FISCALITA?

Differenziata per l’isola e non parlo di ZONA franca al consumo parlo di TASSE VERE.

Per il resto se non avrò garanzie serie su queste tematiche non VOTO mancu a balla.

Quilo, Sa Razza-Maloscantores

 

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