Rimpiangendo lo sciame!

Non potevamo sopportare a lungo di definirci semplicemente “nichilisti”: troppo poco pathos, il suono secco ed algido ci lasciava insoddisfatti, serviva un aggettivo per riscattarlo, rendercelo sopportabile… scegliemmo “aristocratico”, sembrava quanto di meglio la vecchia (in)civiltà ci potesse offrire: evocava distacco, superiorità, finezza ereditaria.

In realtà della vecchia aristocrazia abbiamo preso solo i disgusti, l’orrore del contatto, le disillusioni: le abbiamo custodite gelosamente nei nostri uteri di cemento, per due secoli le abbiamo trascinate per città di cui cambia solo il meridiano e il nome, sperando che in mancanza di un dio a giudicare le parti, l”auto-elezione fosse l’ultima forma di salvezza possibile dall’apocalisse ormai imminente…per la storia della biologia, siamo un paradosso:

la prima specie di insetti che vive negando l’esistenza dell’alveare, ma che rimpiange la beatitudine dello sciame.

Federico Leo Renzi

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