Rompere la costola al Prof.

A proposito del professore picchiato dai genitori dell’alunno che aveva rimproverato.

Che dire?

È la naturale conclusione di un processo di progressivo svilimento del ruolo del l’insegnante e della scuola.

Nessun rispetto per la persona e per la cultura, sepolta sotto un cumulo di superficialità e status symbol.
Genitori confusi che tra mille difficoltà crescono figli ancor più confusi. Resta l’immagine sepolcrale della violenza, della incomunicabilità e dell’ignoranza.

Eppure c’è ancora chi crede che si possa fare a meno della bellezza e della cultura.

Il latino e il greco lingue morte e inutili, l’arte una perdita di tempo… la scelta della scuola dettata dalle mode e dal pregiudizio.

E ogni giorno muore il dialogo tra le rovine di una società troppo fragile perché ha rinunciato a formarsi ed educarsi.

E gli educatori vengono disprezzati perché scomodi e perché relegati a un ruolo sempre più subalterno.
E gli educatori diseducano perché non equilibrati.

Come tutti.

Una deriva dei sentimenti e delle persone.

Monica Cambosu

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