Rurru Mipanochia: Panochas Hinchadas

Il 7 febbraio 2018 alle 19.00 alla Biblioteca Autogestita Zarmu (via San Giacomo 117, Cagliari) Rurru Mipanochia, presenta “Panochas hinchadas” [Pannocchie orgogliose].

Durante la serata Rurru Mipanochia racconterà “Panochas hinchadas”, proietterà alcuni suoi lavori e video performance, spiegando la simbologia delle divinità messicane in relazione ai suoi disegni.

Rurru Mipanochia è unx cyborg con sede a Città del Messico per la maggior parte del tempo, tranne quando sta viaggiando nel tempo. Il suo lavoro mostra la visione della sessualità e del genere nelle società precolombiane e si ispira ad alcuni riti, miti, leggende e divinità della sessualità o tematiche riguardanti le mestruazioni.
Ha studiato belle arti e il suo lavoro è stato pubblicato in diverse riviste come: Yorokobu, Chilango, PAC: Plataforma de Arte Contemporáneo, KaltBlut, etc… e in tutto questo Mondo e in quello degli Inferi…

COSA RACCONTA DI SE – Rurru Mipanochia è unx cyborg costruitx su Nibiru, ma scartatx sulla Terra per difetti nel suo sistema operativo, rinasce a Città del Messico – in realtà, adotta la forma umanoide per camuffarsi con la moltitudine: prendendo la pelle da alcune persone, per assimilarsi a questa razza e nutrendosi delle mestruazioni coagulate di alcunx residenti e così assorbire parte del loro DNA.
Ha studiato Arti Visive nella Facultad de Artes y Diseño, UNAM, e si è laureatx in 2012 del calendario gregoriano. Nel 2015-2016, l’asteroide B612 è passato toccando l’orbita terrestre, cosicchè nel momento in cui si è quasi schiantato con la Terra, si è allineato con Mercurio e quindi la vibrazione di energia ha fatto in modo che ricevesse il FONCA (Fondo Nacional para la Cultura y las Artes), Jóvenes Creadores Grant nella categoria della grafica.
Per alcuni anni di seguito l’allineamento di alcune stelle lx aiuta ad esporre la sua opera in Messico, America Latina, Europa e Stati Uniti e pubblicare su riviste nazionali e riviste internazionali: Chilango, Yorokobu, KaltBlut, POUSTA , The City Loves You, Cultura Colectiva e altri. Attualmente risiede a Océlotl e Xólotl nel Mondo degli Inferi, montando ininterrottamente Zotz ogni volta che desidera lasciare la sua caverna per penetrare deliziosi culi puzzolenti e pieni di merda secca.

ABBIAMO LETTO SU RURRU MIPANOCHIA
“In termini di sessualità, il colonialismo non lascia molto da desiderare. L’artistx messicanx Rurru Mipanochia sta cambiando tutto questo, gozzovigliando nel ricettacolo caldo dell’emancipazione di genere e sessuale della Città del Messico millennial, l’artistx 27enne trasuda la gioia di essere libera, di essere qualsiasi genere voglia, di fare sesso con chiunque voglia e che, se la morale sessuale repressiva cattolica la etichetta come una troia, dichiara enfaticamente che non le importa. Le piace.”
[ http://posturemag.com/online/rurru-mipanochia/ ]

“Lavora molto con la dissidenza sessuale e le distinzioni di genere al fine di lottare contro gli stereotipi imposti da quello che comunemente le persone hanno imparato a chiamare ‘bellezza’. Le sue illustrazioni prendono spunto dalle rappresentazioni di divinità transgender e preispaniche.”
[ http://www.kaltblut-magazine.com/rurru-mipanochia-2/]

“‘[…] mescola l’iconografia precolombiana, l’omosessualità, la pornografia e la bellezza atipica’. Come i contorni sessuali sfocati, i confini tra gli esseri umani e le creature mitiche o divine stanno gradualmente scomparendo e otteniamo una voluttuosa effervescenza di protagonisti trans*, che spesso si presentano con grandi pance, brufoli sgradevoli o abbondanti peli sui glutei.”

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