Satura quidem tota nostra est

Satura quidem tota nostra est

Con queste parole di Quintiliano la Preside del Liceo Foiso Fois ,la prof.ssa Ignazia Chessa , ha inaugurato la mostra Putzolu oltre Putzolu il lapis lapidario il 5 maggio nella sede centrale del Liceo, l’ex convento di San Lucifero.
Con l’elegante guida della Dirigente il pubblico numeroso ha potuto conoscere la figura di Francesco Putzolu, vignettista ma anche artista a tutto tondo.
In apertura un Carosello con un’animazione dell’autore raffinata e moderna, a seguire un’intervista sincera e coinvolgente dell’artista in cui aneddoti autobiografici si mescolano ad eventi significativi della realtà sarda e nazionale.
Si sono alternati gli interventi delle persone che lo hanno conosciuto: Bepi Vigna che lo ha ricordato come punta di diamante della satira isolana ma anche come insostituibile amico. Sergio Naitza che con misurata commozione ha sottolineato la sua felice collaborazione con l’Unione Sarda. E infine i cammei dei ricordi della figlia Marina e della moglie , che con apprezzabile e rara dignitas hanno condiviso con
l’uditorio quella parte di vita dell’uomo in cui – sottolinea la preside Chessa- entriamo per volontà e generosità di chi lo ha veramente conosciuto-.
Nella fase finale i presenti hanno potuto ammirare le vignette nella sapiente e accurata esposizione della prof.ssa Concettina Ghisu, della prof.ssa Marina Putzolu e degli allievi del Liceo Foiso Fois.
Alle pareti vignette che esprimono una satira pungente che non fa sconti a una terra amata , ma proprio per questo anche vista con obiettività. Una satira che diventa anche segnale distintivo di una regione e non solo di un individuo. In questi anditi ricchi di storia e cultura é possibile vivere le infinite storie dell’Italia – spesso italietta- e della Sardegna talvolta schiava della sua stessa insularità. L’evento é stato impreziosito dalla musica degli studenti del Liceo Musicale, terza sede di una scuola che oserei definire trivalente.
“Nella fase finale i presenti hanno potuto ammirare le vignette nella sapiente e accurata esposizione della prof.ssa Concettina Ghisu, della prof.ssa Marina Putzolu e degli allievi del Liceo Foiso Fois. Alle pareti vignette che esprimono una satira pungente che non fa sconti a una terra amata , ma proprio per questo anche vista con obiettività. Una satira che diventa anche segnale distintivo di una regione e non solo di un individuo. In questi anditi ricchi di storia e cultura é possibile vivere le infinite storie dell’Italia – spesso italietta- e della Sardegna talvolta schiava della sua stessa insularità. L’evento é stato impreziosito dalla musica degli studenti del Liceo Musicale, terza sede di una scuola che oserei definire trivalente.”
Il Liceo Foiso Fois ha fatto un dono prezioso all’intera città di Cagliari.
L’arte ancora una volta si rivela un inestimabile patrimonio comune capace di superare ogni confine.
“Si sono alternati gli interventi delle persone che lo hanno conosciuto: Bepi Vigna che lo ha ricordato come punta di diamante della satira isolana ma anche come insostituibile amico. Sergio Naitza che con misurata commozione ha sottolineato la sua felice collaborazione con l’Unione Sarda. E infine i cammei dei ricordi della figlia Marina e della moglie , che con apprezzabile e rara dignitas hanno condiviso con l’uditorio quella parte di vita dell’uomo in cui – sottolinea la preside Chessa- entriamo per volontà e generosità di chi lo ha veramente conosciuto-.”

 

Monica Cambosu
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail