SCONFITTA PREVENTIVA

SCONFITTA PREVENTIVA
Dopo la performance di ieri di Enrico Letta da Floris, è possibile affermare, oltre ogni ragionevole dubbio, che non è solo questione di confusione, approssimazione, sgangheratezza, totale assenza di anche una solo idea di sinistra, mancanza di carisma:
il PD vuole coscientemente perderle, le elezioni.
E perderle parecchio male.
Forse perché la Meloni non dispiace affatto alla loro classe dirigente, considerata la convergenza dei rispettivi programmi su molti punti strategici.
Forse perché ‘sta cosa del pericolo fascista e di possibili derive autoritarie è una prospettiva che in fondo alLetta.
O forse perché la famigerata agenda Draghi lo prevede/comanda esplicitamente.
———–
Andate a votare NO ALLA GUERRA
Magari annullate la scheda ma andate a votare.
Oppure scegliete di sostenere quei 2/3 partiti che dicono fermamente di no alla guerra.
È ll’unico criterio possibile in questo momento.
Chi vende/porta/distribuisce armi prepara il terreno all’apocalisse.
Ci hanno ripetuto per mesi che garantire sostegno militare, economico e politico all’Ucraina e mettere il dittatore all’angolo avrebbe persuaso Putin a scendere a più miti consigli.
All’odio e alla violenza abbiamo scelto di rispondere con l’odio e la violenza.
Nessuna azione diplomatica dell’Europa che ha incaricato ipocritamente un altro autocrate (!) per l’unico tentativo di mediazione rimasto agli atti.
Soltanto il Papa e pochi altri che vogliono veramente la pace.
Tra un mese le bollette decuplicate potrebbero essere l’ultimo dei nostri problemi.
Il rischio di escalation nucleare è concreto.
Putin non sta bleffando
Serve un segnale forte, democratico e anti-establishment.
Piero Tomaselli