Se l’Università d’Architettura creasse l’Accademia?

Se l’Università d’Architettura creasse l’Accademia?
 
Il Foiso Fois, lo storico Liceo Artistico e Musicale, nel quale insegno da più di vent’anni, ha per il secondo anno di seguito avuto un boom d’iscrizioni (tredici classi prime e tredici classe seconde), chiaramente i maturati in quest’ordine di studio in altre realtà nutrono, in larga misura, le Accademie d’Alta Formazione Artistica, nel Cagliaritano emigrano, ripiegano verso altre Università e alimentano la dispersione scolastica.
Dal momento che la proposta di legge del deputato Andrea Frailis al momento pare derubricata dal premier Draghi, perché non pensare a una Cagliari dove tale ordine d’insegnamenti venga equiparato e assorbito dall’Università?
Pittura e Scultura potrebbero naturalmente confluire nella facoltà d’Architettura nel nome della tradizione isolana della pittura murale, della Scultura pubblica d’arredo urbano e dei paesi museo.
Altri indirizzi potrebbero essere altamente professionalizzanti, come la fotografia, la grafica, le applicazioni video, pensate a tutte le attività pubblicitarie in accordo con studi promozionali e reti televisive locali.
Pensate anche alla decorazione applicata al Design (carta da parati, imballi, coperture di pareti), alla Scenografia o al Restauro.
In Italia negli anni venti del Novecento, l’Architettura abbandonava le Accademie per accedere agli Atenei, perché a Cagliari, l’unica città metropolitana e capoluogo occidentale a non avere pubblica alta formazione artistica, non si lavora per l’Alta Formazione Artistica dentro l’offerta d’Architettura e Ingegneria?
Sarebbe un corso d’Alta Formazione Artistica dal valore Europeo di laurea, e non equipollente come l’Alta Formazione Artistica Italiana (altro triste elemento culturale nazionale).
Pensate a cosa oggi sia una facoltà di lettere, a quante richieste e esigenze professionali veicoli, chi vieta alla facoltà e ai dipartimenti d’Architettura e d’Ingegneria a Cagliari, d’incontrare e determinare l’Alta Formazione Artistica ancora assente nel 2022?