Serve l’alta formazione artistica a Cagliari.

Serve l’alta formazione artistica a Cagliari.

Serve un’accademia di belle arti a Cagliari.

Per promuovere l’agenticità e l’autoefficacia percepita negli artisti di domani per usare le parole dello psicologo Albert Bandura.

Il nostro parla di apprendimento vicario, come un modello un esempio umano modelli.

L’agenticità e l’autoefficacia sono il sapere di saper fare che porta a muoversi a cercare con auto sicurezza.

Un modello sono i diversi maestri d’arte che fanno apprendere con il loro esempio.

Il lavoro produttivo è quella cosa per cui se esistono le accademie con gli studenti servono professori negozi di belle arti e librerie una catena.

Lontano nel tempo rammento un lucido intervento della critica d’arte Paola Ferraris che verteva sul come campano critici ed artisti.

La sola vera possibilità per entrambi è l’insegnamento che permette poi di scrivere saggi solo così gli editori pubblicano i testi dei critici e di vendere opere al giusto prezzo senza il ricatto della fame che porta artisti assillati dal bisogno a svendere.

Così critici ed artisti non vivono di sogni o per non stare in un vero guaio non lavorano gratis nella lontana speranza dell’incubo neo liberista di scardinare la cosa pubblica.

Io sono laureato ma dal confronto tra tanti artisti diplomati ed amici laureati renderei equiparabile il titolo di accademia di belle arti con la laurea triennale almeno questo.

La Sardegna con i suoi rovi e spine è una terra dove la nube del tecnicismo deve portare acqua risorse economia che da da mangiare.

Gli anni dei critici in televisione della Milano da bere i modelli neo liberisti di allora basati sull’improvvisazione hanno rovinato generazioni e soprattutto le linee della ricerca artistica vanno riprese dai maestri nelle continuità e nelle rotture che le generazioni apportano piuttosto che essere etero diretti dalla stampa dei giornali d’arte a pagamento.

Duchamp in un intervista prima della morte disse che gli artisti dovevano avere una formazione culturale per stare alla spalla dei professionisti che incontravano.

Filadelfo Anzalone

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