Si trova sull’Isola la stanza immateriale dei disastri ?

Alla fine del secolo scorso era iniziato già il tempo dilatabile in cui avremmo potuto collocare idealmente la “stanza immateriale” al centro del libro inesorabile dei disastri, nelle sue pagine terribili dove risuonavano stridenti e inquietanti le trombe angeliche del giudizio che sospingevano nell’animo di ognuno la grande nostalgia del futuro.

Un tentativo di forza spirituale sarebbe bastato forse per riconiare e partire ancora dalla centralità della stanza elevata a oggetto immateriale per collocarla come un’icona reale e ideale al centro della superficie?

La stanza sarebbe forse apparsa come una fotografia sfumata di un vuoto, circondata su cinque lati da superfici nebulose, tuttavia visibilmente distinte e presenti? Un po’ come “quando tu sei con me e questa stanza non ha più pareti”… pur senza essere noi fisicamente nella stanza ma visualizzandola davanti a noi, nel libro terribile dei disastri avremmo avuto uno spazio ideale dove riporre la nostra progettualità utopica?

Il libro dei disastri che già prevedeva nelle sue pagine chiare questo dissesto idro-geologico di cui si hanno periodiche evidenze, le ritualità codificate di questa assurda cultura dell’emergenza e del perdono a pagamento, la descrizione oscena di queste compagnie di beccamorti che ne sanno sempre una e che non hanno mai torto… la ritualità e la prevalenza del cretino elevata a sistema, la scoperta verticale dell’evidenza…

Qualcuno di noi è riuscito a collocare la stanza immateriale al centro del suo libro ed ha colto il senso meraviglioso della storia, di tutta la storia, che si ripete mai uguale, maestra e giudice che dispensa con inesorabile precisione i suoi dettami, i suoi premi invisibili e i suoi castighi…

Raccoglieremo gli echi interminabili e i miraggi quotidiani che provengono da ogni parte del mondo conosciuto in una mostra itinerante (we history wonderful make) che toccherà i centri più ospitali e collaborativi del circondario.

Bruno Chiarlone Debenedetti 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather