#Socialdistancing: la stanza come una gabbia?

Mi sento chiusa in una gabbia, fatemi uscire da questa stanza.

In questa solitudine la gente si lamenta e la libertà si vuole ritrovare.

 

Tavola di schizzi, ripresa dalla presentazione nel test d’ingresso, dove ci si auto ritrae contornato dalle proprie connessioni e desideri al tempo del distanziamento sociale, segno plastico e buona capacità di rappresentazione naturalistica.

Ho chiesto a chi mi ha presentato questa tavola di schizzi, una serie di studi sul proprio volto, con studi mimici e gestuali connessi.

Interessante schizzo, il distanziamento sociale viene rappresentato come uno spettro che si materializza in diverse situazioni e contesti, quasi come fosse un personaggio Marvel, ho chiesto in questo caso delle tavole di schizzi di studio del personaggio, che lo caratterizzino e rappresentino.

Segno plastico deciso e volumetrico, figure interessanti e molto espressioniste (seppur non volutamente), ho chiesto a chi mi ha presentato questa tavola di schizzi di prestare attenzione alla distanza che dovrebbe passare tra un occhio e un altro (pari a un occhio), ho anche fatto notare la totale assenza di palpebre superiori e inferiori (sono occhi impossibilitati a chiudersi?).

Tavole di schizzi nate con lo scopo di rappresentare un corpo in uno spazio, adesso ho chiesto ulteriori schizzi di schematizzazione sintetica e volumetrica di un corpo che all’interno di uno spazio, rappresentasse il distanziamento sociale, schematizzare in questa fase aiuta a liberarsi dall’idea del disegno ombra (o macchia), il segno deve essere volumetrico e deve potersi muovere nello spazio foglio.

Stesso discorso, c’è un ragno disegnato come una macchia nera, anche in questo caso ho chiesto una tavola di schizzi dove la forma viene studiata attraverso uno schema che possa renderla plastica e viva nello spazio superficie del foglio.

Tavole di schizzi presentate con un segno molto leggero e che paiono non essere legate da un filo conduttore e narrativo tematico, in questo chiesto ho chiesto di schematizzare e indagare la forma simbolica del serpente, che lentamente verrà condotta verso il tema di lavoro.


Primo studio a mezzo busto, nelle tavole seguente indagheremo forma e soggetto a mezzo busto prestando attenzione ai particolari caratterizzanti.

Buono il segno plastico, gli occhi non sono distanziati tra di loro (tra un occhio e un altro c’è sempre un occhio di distanza) e sono privi di palpebre.

Segno troppo leggero e poco plastico, errori d’impostazioni schematica nello studio di volto.


 

 

 

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