“Sub spamming” di Mario Pischedda è al burro…

Il video che ha sancito il ritorno dei Sa Razza come posse, dal momento che le singole anime di quel progetto comunitario non hanno mai abbandonato la scena isolana, “Stiamo giù reload, senza nessuna sponsorizzazione e marchetta social, viaggia on line facendo leva soltanto sulla naturale condivisione e connessione della memoria residente, al punto d’essere quotidianamente trasmessa da Radiolina e Radio super sound, direte voi che c’è di strano in tutto questo?
Strano è che il pezzo non ia trasmesso da altre radio, verrebbe da chiedersi a cosa servono le radio nazionali italiane se omettono la storia del rap nazionale di matrice isolana, si perché i Sa Razza sono datati primi anni novanta, il primo album rap in sardo porta la loro firma ed è tra i primi album di genere nazionale.
Certo direte voi, tutto quello che scrivi è vero, ma 10000 visualizzazioni in meno di un mese sono nulla rispetto al tormentone non troppo trap “Carota” di Nuela a X Factor, milioni di visualizzazioni in un giorno per un adolescente giudicato d’avanguardia e geniale da Samuel dei Subsonica e da Sferaebbasta, ma l’effetto di automatico servilismo del consumatore massmediatico è cosa nota, e che l’idiozia sia un business lo sanno bene gli stessi Sa Razza, che da sempre manifestano la volontà di restare giù pur di non perdere i contenuti identitaria della propria memoria.
Sempre per parlare di memoria e radici, interessante è anche la recente produzione del collettivo di artisti Shardanix, artisti anonimi isolani interconnessi che tra i propri fondatori d’inizio millennio hanno Mario Pischedda, uno che è riuscito a fare del situazionismo made in gallura avanguardia internazionale, lui è poeticamente e performaticamente una voce del progetto “sub spamming”, da oggi su tutte le piattaforme digitali, “sub spamming” più che un EP, pare essere un manifesto artistico di una generazione di creativi che tenta di ritrovare un’identità dopo lo tsunami del passaggio di millennio che ne ha sommerso i pregressi contenuti culturali.
In alternativa a tutto questo si può ascoltare il pezzo “O Calloni” di Giuseppe Nonnis di radio super sound che mi posta a fare delle domande, il callone chi è?
Chi deturpa boschi e ambienti con incendi mirati o chi rende virale l’idiozia, no perché pensavo a questo punto che magari potrebbe essere funzionale per accendere i riflettori mediatici sulla questione Accademia a Cagliari, un pezzo dai toni un poco trash, magari con un featuring con Salmo, magari chiamato “Cagalloni”, come dite?
Meglio un pezzo chiamato “al burro”?
Che Salmo è troppo pop star?
Che il featuring andrebbe fatto con ceccoglione?
Chi è Checcoglione?
132269 visualizzazione, cavolo, mi sa che chiamo a Quilo e Ruido e chiedo cosa ne pensano in proposito….
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