#TALENTSHOW – il talent show condotto da Luca Rossi: I 101 partecipanti.

#TALENTSHOW – il talent show condotto da Luca Rossi –

 
#TALENTSHOW
la carica dei 101
il primo talent show dell’arte italiana
dopo 25 anni di provini
in studio Luca Rossi
“A ben guardare gli ultimi padiglioni italia non possiamo dire che in italia ci siano artisti professionisti”
anonimo
il primo talent show dell’arte contemporanea italiana
101 opere tra cui verranno sorteggiate tre opere per volta che verranno giudicate in un video. In ogni puntata le tre opere verranno messe in relazione ad un fatto di attualità.

Si procederà con le puntate fino ad arrivare all’opera vincitrice.

Ma vinceranno tutti perché il premio è rappresentato dal lavoro e dal tempo impiegato per produrre i 50 video del talen show. In studio ci sarà un solo giudice, Luca Rossi.
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PARLIAMO FINALMENTE DELLE OPERE: un talent show presto su Cagliari Art Magazine:

Dal Forum di Prato e dal lavoro del blog whitehouse di questi ultimi sei anni, sono emersi due ordini di problemi.

Il primo ordine riguarda il fatto che il pubblico del contemporaneo in Italia è formato in massima parte da addetti ai lavori, e poi pochi curiosi e turisti.
In particolare non è mediaticamente e pubblicamente evidente quale sia il valore dell’arte contemporanea rispetto ai cittadini e alla società.
Parlare di “valore” fa storcere il naso essendo un termine scivoloso e impossibile da definire.
Se invece ci impegnamo ad argomentare l’opera d’arte in sé, rispetto al contesto in cui si pone e alle intenzioni che l’hanno determinata, parlare di valore può diventare un esercizio utilissimo, un percorso pieno di spunti sorprendenti pur con una meta impossibile da raggiungere.

Il secondo ordine dei problemi riguarda l’offerta museale.

Anche se da domani avessimo in Italia un pubblico vasto del contemporaneo, i Musei italiani cosa potrebbero proporre?
Il linguaggio dell’arte contemporanea vive una crisi, in italia, come all’estero, perché la mostra, come la singola opera, tendono sempre di più a competere con forme di intrattenimento ben più efficaci: camminare su pochi vetri rotti all’Hangar Bicocca, non può competere con un film al cinema, un videogioco della playstation, Facebook o un viaggio low cost in qualche località esotica.
Non solo, il museo e l’opera sentono la necessità di violentarsi e adeguarsi, ma poi sono destinati a perdere.
Basta pensare alla recente Biennale di Venezia, come cartinatornasole dello stato dell’arte contemporanea internazionale.
Se l’arte, e in particolare l’arte contemporanea, vuole mantenere il proprio status deve necessariamente sottrarsi alla dinamica dell’intrattenimento, dell’interazione da parco dei divertimenti e dalla contemplazione fine a se stessa.
Per fare questo bisogna individuare un valore condiviso dell’opera d’arte, e chiedersi più volte davanti all’arte e alle opere d’arte, “che valore ha questa opera per la mia vita”?
Questo esercizio non si può fare durante l’ennesima mostra, per strada o durante un intervento al nuovo convegno. Si tratta di ripensare ex novo un sistema agile di formazione degli artisti, alla ricerca di un nuovo ruolo di artista, una nuova definizione di opera d’arte e di conseguenza una nuova definizione di museo.

Durante il forum ho preso la parola e ho proposto due linee di lavoro concrete: la formazione degli artisti e la formazione del pubblico. Quando dico formare non intendo educare, ma creare uno spazio di opportunità che le esigenze delle abitudini e del capitalismo non posso favorire.

Uno spazio di opportunità intorno all’opera d’arte.
Per questo ho pensato di proporre un nuovo talent show per l’arte contemporanea.
Vengono selezionate 100 opere di 100 artisti, in ogni puntata vengono messe a confronto 3 opere sorteggiate, e da ogni puntata ne uscirà soltanto una indenne.
E così via quando ne uscirà soltanto una.
Vinceranno tutti perché il premio sarà rappresentato dal tempo e il lavoro gratuiti che verranno messi nei 48-50 video che argomenteranno le 101 opere.

Gli artisti delle opere partecipanti:

1-stefano arienti
2-pino boresta
3-maurizio mercuri,
4- nicola verlato,
5-roberto ago,
6-nico vascellari,
7-domenico “mimmo” di caterino,
8-rossella biscotti,
9-matteo rubbi,
10-adrian paci,
11-francesco arena,
12-giorgio andreotta calò,
13-massimo grimaldi,
14-francesco gennari,
15-giuseppe stampone,
16-luigi presicce,
17-enrico morsiani,
18- emanuele becheri,
19-marinella senatore,
20-laboratorio saccardi,
21-alberto garutti,
22-luca trevisani,
23-yuri ancarani,
24-marcello maloberti,
25-michael fliri,
26-patrick tuttofuoco,
27-paolo chiasera,
28-patrizio di massimo,
29-alberto tadiello,
30-mario airò,
31-cesare pietroiusti,
32-roberto fassone,
33-gian maria tosatti,
34-paola pivi,
35-lara favaretto,
36-giuseppe gabellone,
37-matteo fato,
38-valerio rocco orlando,
39-micol assael,
40-alis/filliol,
41-francesco barrocco,
42-valerio berruti,
43-simone berti,
44-massimo bartolini,
45- botto e bruno,
46-diego perrone,
47-roberto cuoghi,
48-rosa barba,
49-enrico david,
50-italo zuffi,
51-arcangelo sassolino,
52-vedovamazzei,
53-giulio frigo,
54-chiara fumai,
55-flavio favelli,
56-luisa lambri,
57-luca bertolo,
58-eva marisaldi,
59-andrea mastrovito,
60-sabrina mezzaqui,
61-marzia migliora,
62-andrea nacciariti,
63-giancarlo norese,
64-alek o.,
65-pennacchio argentato,
66-gabriele picco,
67-luca pozzi,
68-nicola saporì,
69-cosimo veneziano,
70-massimo bartolini
71-serena vestrucci,
72-elena mazzi,
73-filippo vasetti,
74-armin linke,
75-franco losvizzero,
76-guido airoldi,
77-davide bertocchi
78-luca vitone
79-loris cecchini
80-paola michela mineo
81-olmo
82-manfredi beninati,
83-alterazioni video
84-lia checchin,
85-thomas braida,
86-pesce chete,
87-lamberto teotino,
88-alvise bittente
89-fulvio martini
90-nicola martini
91-stefania galegati shines
92-liliana moro
93-lorenzo scotto di luzio
94-santo tolone
95-elisabetta benassi
96-piero golia
97-david casini
98-pietro roccasalva
99-alessandro pessoli
100-sissi
101-masbedo

 

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