TERRORISMO NO VAX

SUL TERRORISMO NO VAX

La notizia di oggi è che la polizia ha sgominato un imponente rete terroristica no vax composta da 3 uomini e 5 donne, e ramificata in ben in 6 città, formatasi su un gruppo Telegram che annoverava 200 partecipanti.
Ovviamente questa operazione è solo l’inizio ci rassicurano i media mainstream, le forze dell’ordine indagano per smantellare l’intera rete terroristica antivaccinista.
Fra le cose più curiose non può non saltare all’occhio che l’obbiettivo principale di questa associazione di eversivi sono giornalisti della carta stampata e radiotelevisivi, gli obbiettivi istituzionali, sanitari, militari ecc a quanto pare destavamo meno interesse.
Il paradosso è che ormai i giornalisti sono poco più che megafoni sottopagati del governo, stenografi di conferenze stampa che evitano talvolta persino di chiosare, ben sapendo che aggiungere elogi agli autoelogi dei potenti risulterebbe imbarazzante persino di fronte ai loro lettori più ben disposti verso l’esecutivo.
Questo ci dice anche come i più feroci oppositori dell’esecutivo hanno vissuto le misure sempre più restrittive nei loro confronti: non come un attacco delle istituzioni alla loro persona, ma come una guerra mediatica in cui sono stati i mezzibusti dei tg, i giornalisti della carta stampata, gli utenti dei social, ecc ad opprimerli tanto da indurli a prendere le armi per abbatterli.
Per quanto possa sembrare demenziale questa percezione, ci rivela qualcosa di fondamentale sugli ultimi 18 mesi: effettivamente le forze dell’ordine sono intervenute raramente e svogliatamente sia contro i manifestanti no lockdown sia contro i no vax, la vera guerra repressiva contro i non allineati l’hanno combattuta i media, elogiando fino allo sfinimento ogni singolo atto del governo e del CTS e demonizzando fino alla caricatura chiunque ponesse anche il minimo dubbio sulla gestione prima del lockdown e ora della campagna vaccinale.
Molto probabilmente nei prossimi giorni le forze dell’ordine compiranno nuovi eclatanti arresti, decapitando i capoccia responsabili di aver organizzato le manifestazioni no vax e no green pass.
Con questa ondata repressiva l’esecutivo da una parte può dimostrare ai suoi oppositori che con loro utilizzerà il pugno di ferro, dall’altra mostra ai propri sostenitori che i no vax non sono soltanto i responsabili del perdurare della pandemia e della mancata ripresa economica dell’Italia, ma sono persino un pericolo mortale per la scienza, la democrazia, la libertà di parola ed informazione.
Federico Leo Renzi
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