THOMAS KOVACHEVICH – RITRATTO DI UNA STANZA

Giovedì 14 febbraio 2019 si è inaugurata la mostra personale dell’artista americano THOMAS KOVACHEVICH dal titolo “RITRATTO DI UNA STANZA”.

Nei due spazi vengono esposte le sue opere minimali e concettuali, realizzate da lunghi pezzi di carta colorata, piegate ed assemblate come una struttura modulare metallica.

La mostra raccoglie una serie di opere pensate dall’artista appositamente per la Galleria Poggiali che sono legate alla materia che ha caratterizzato e attraversato tutta la sua carriera: la carta e la sua enorme possibilità di elaborazione e di trasformazione. Un’installazione unica, che entra in relazione con lo spazio cubico della project-room e con l’ampia e luminosa dello spazio.  Kovachevich considerava il progetto un’opera d’arte e lo descriveva come ” realismo concettuale”.

In una sua un’intervista con Terri Sultan nel 1991, per il catalogo della mostra, “Thomas Kovachevich: vedere le cose invisibili” alla Corcoran Gallery of Art, Kovachevich ha detto: “Il realismo concettuale si riferisce alle idee come soluzioni ai problemi reali, piuttosto che a ciò che conosciamo come l’arte concettuale sviluppata negli anni ’70, che era centrata sulla pura idea.

La mostra sarà visibile in Foro Buonaparte 52 a Milano fino al 28/03/2019

http://www.galleriapoggiali.com/en/milan-exhibitions

foto e testo di Roberto Scala

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