Tonino Casula, artista videoancestrale.

 http://toninocasula.tumblr.com


Tonino Casula, al pari di Costantino Nivola, Maria Lai e Pinuccio Sciola, è stato capace di esprimere nel modo più sincero ed autonomo possibile il proprio senso dell’arte.

Perseguendo una strada solitaria, quindici lunghi anni di “cinema astratto” (così ama definirlo), Tonino si è palesato ai nostri occhi come un artista vero, unico ed immediatamente riconoscibile.

Tonino recupera forme e segni ancestrali, radicandoli però non più nel mezzopittorico o scultoreo, ma in quello video.

Occhio Riflesso ha voluto rendere omaggio ad un artista straordinario, che, al di là delle mode del proprio tempo, ha prodotto un corpus di video che potrebbero essere esposti alla Tate Modern sotto il nome di un qualsiasi giovane “London based artist”: chi si potrebbe immaginare che quei video, così moderni, fluo e psichedelici, sono stati realizzati da un “giovane vecchio” di 84 anni, che imperterrito, ogni giorno, continua a recarsi al lavoro nel suo studio in Piazza San Domenico a Cagliari?
L’arte è prima di tutto una forma di conoscenza, un modo di comprendere e vivere l’esistenza, sicuramente diverso da quello della “casalinga di Voghera” tanto cara a Tonino, ma certamente non migliore o peggiore di esso, semplicemente “diverso”: questo è stato uno degli insegnamenti più democratici di Tonino.

Alessandro Sau – Enrico Piras

 

Please follow and like us:
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmailby feather