Tutti indignati per l’Amazzonia che brucia!

Se con l’amazzonia sta bruciando l’ultimo polmone del mondo significa che gli altri li abbiamo bruciati noi.

Tutti indignati per l’Amazzonia che brucia!

Nessuno che si sia mai preoccupato delle nostre Amazzonie bruciate e delle nostre Amazzonie che bruciano, ora.

Per esempio delle praterie di posidonia oceanica del golfo di Cagliari decimate da delinquenti con la patente di “pescatori”.

La posidonia, insieme a tutto il plancton superficiale degli oceani produce ossigeno, produce più della metà dell’ossigeno del mondo.


L’inquinamento delle acque, lo sfruttamento selvaggio degli oceani, l’avvelenamento di stagni e lagune sono la nostra Amazzonia che brucia.


Siamo bravissimi a diventare ecologisti e difensori della terra quando lo scempio si compie lontano da noi, ciechi e muti quando siamo noi stessi lo scempio.


Stasera, per esempio, un esercito di difensori dell’Amazzonia, di ecologisti di gomma, di imbecilli tutti d’un pezzo si riunirà nell’amore e nell’affetto della squadra del Cagliari, dimenticando che il suo Presidente è il padrone di una fabbrica che ha avvelenato la laguna della nostra città per profitto personale.


A ognuno i Bolsonari suoi.

Antonio Musa Bottero

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