Tutti pezzi di merda, caro Cacciari

Per Cacciari, “chi non s’indigna per il sequestro dei migranti nel porto di Catania è un pezzo di merda”.

Certo, come non essere d’accordo?

Ma Fico che è stato eletto alla sua comoda carica, dai voti di Salvini e oggi si indigna, che cos’è?

E Di Maio che regge la coda al nazistello divenuto ministro degli interni?

E Conte, il presidente del consiglio di cartone?

I leghisti e i grillini che hanno eletto questa gentaglia?

E Minniti che ha elaborato il modello Libia?

E i piddini che rima votano le motovedetette alla Libia, al senato, e poi cambiano idea alla camera?

E Martina, che oggi scopre i diritti umani, ma ieri non si era accorto che il pd li violava?

Tutti pezzi di merda, caro Cacciari.

Quelli che hanno veramente capito in che razza di paese sono approdati, sono i migranti che hanno iniziato lo sciopero della fame.

Mettere in gioco la vita, per mostrare al mondo, che il potere di sequestro dell’innominabile governo è potere di morte.

Alessandro Dal Lago

 

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