Un guerriero del terzo millennio.

Un guerriero del terzo millennio.

Rendiamo onore al suo coraggio e alla sua determinazione.

Ma non confondiamo questi guerrieri, letteralmente senza macchia e senza paura, con l’immondizia fascio-razzista di Salvini e Di Maio, né con le mistificazioni senza scrupoli delle Ong prezzolate dall’Europa e dai suoi Mangiafuoco, né con i buoni samaritani liberal che costruiscono campi di concentramento in Libia per massacrarli lontano affinchè le urla e gli schizzi di sangue non possano arrivare ai negozi di via Montenapoleone e ai lounge bar di via San Domenico dove si parla fitto fitto di cose buone e umanitarie… con un mojito tra le mani e le mani nei coglioni.

Potete odiarli, potete strumentalizzarli per fingervi buoni, potete pensare di trasformarli in manodopera asservita e accomodante o in masse di manovra acclamanti come quei quattro castrati mannari con la barba da uomini e il culone da vacca che vi fanno da fluffers in campagna elettorale. Ma nel lungo periodo questi guerrieri vinceranno sulla nostra civiltà morta, dominata dalla stupidità violenta di masse asservite di culoni mannari che inneggiano a un padrone che nemmeno conoscono.

Antonio Musa Bottero

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