Un nuovo nato è un potenziale soldato

La sentenza della Corte Suprema USA che apre al divieto d’aborto negli States dimostra che i diritti civili non si accumulano progressivamente ed uniformemente, ma che possono avanzare e retrocedere, proseguire in maniera lineare o ad arabesco, essere dati e tolti a seconda di momentanei sconvolgimenti degli equilibri di potere fra i partiti.
I fautori della sentenza hanno giustificato la decisione con la questione costi pubblici:
perché la collettività deve pagare per la decisione del singolo di abortire?
Un argomento che apre la possibilità che altri diritti umani vengano cassati e resi opzionali: se hai i soldi te li puoi permettere, altrimenti nada.
Altra questione degna di nota è che questa sentenza appare in un momento storico in cui gli USA si stanno impelagando in una guerra che si preannuncia totale con il nemico di lunga data russo:
ogni nuovo nato è un potenziale soldato fra 18 anni.
Essendo le guerre fra imperi secolari, gli Stati Uniti sembrano volersi portare avanti con la produzione di potenziale carne da macello.
Federico Leo Renzi