Valutare l’Arte (2) comments on topic

                                                Valutare l’Arte (2)   Comments on topic

painnet.blade @email.it

post precedenti:

http://www.cagliariartmagazine.it/valutare-larte-1/

http://www.cagliariartmagazine.it/valutare-larte-1-segue/

http://www.cagliariartmagazine.it/valutare-larte-2/

 

miglior commento

Anonimo@ La danza delle Silfidi

( contributo pubblicato nei commenti del post http://www.cagliariartmagazine.it/valutare-larte-2/

Scrive l’Anonimo@:

“  Questa novella  vorrebbe criticare la serie di post sulla valutazione dell’arte in generale. Per ciò che concerne il suo  ultimo articolo su CAM, non capisco interamente l’approccio proposto da Lorenzo Renzi, perchè per me l’arte è produzione simbolica che ci rivela un sapere dove non esiste scissione tra mondo osservabile e io osservante; si potrebbe trovare in ciò un collegamento con il principio di indeterminazione di Heisenberg (autore di cui parla spesso) che prescrive che non si possa investigare un fenomeno senza interferire su di esso, al punto da non poterlo conoscere. Penso che l’enunciazione del principio di indeterminazione dimostri che tutta l’impostazione culturale occidentale sia impossibilitata a offrirci i mezzi per un adattamento fisiologico all’ambiente in cui viviamo, sia fisico che umano.

Risposta :

Sul lavoro di Lorenzo Renzi la inviterei a leggere anche i motivi della sua reticenza rispetto la possibilità di ‘fare a pezzi’ un testo poetico. Lui tuttavia, ha il coraggio di cambiare idea… Come i grandi.

A lei vorrei dire, gentile e prezioso interlocutore, che un sistema di classificazione, come vedremo anche in ambito scientifico, forse non si mostrerà utile a certificare che un’opera  sia ‘migliore’ di un’altra. No! Nemmeno io credo sia questo l’obiettivo ultimo di una simile operazione, Ma se ci decidessimo a sottoscrivere o solo a considerare dei criteri alternativi a quelli imposti dall’autorità, o almeno capire che la portata del problema non si limita alla sola arte ma riguarda l’intera società (l’economia, la sanità e soprattutto la politica), riusciremmo forse a comprendere molti aspetti controversi del mondo in cui viviamo, laddove il  sistema falsamente denominato ‘liberista’ dietro proclami ed etichette che inneggiano alla libertà, ambisce a strutturare una società pienamente e globalmente controllabile. Tutto ruota intorno alla questione delle scelte che un vecchio paradigma liberista indicava come cartina a tornasole del principio di libertà sociale e che oggi – dobbiamo prenderne atto –  non siamo più in grado di fare autonomamente, ovvero senza l’imbeccata dei media, prestando fiducia (malriposta  fiducia) a criteri (vere e proprie valutazioni arbitrarie) dettati dall’alto che pretendono di imporci i prodotti da comprare, i loschi figuri da cui farci governare e persino, problema non meno urgente, le terapie da seguire per curare una malattia. Se cominciassimo insomma a considerare la questione della ‘valutazione qualitativa’ come ‘culturale’, riusciremmo forse a capire quale paccottiglia il mercato vuol far passare per oro e , forse,  a non farci più prendere per il naso e per la gola da quei furfanti che si passano per galantuomini e che pretendono perfino di prescriverci le regole della convivenza sociale.

In pratica,  per parafrasare un celebre personaggio del grande Aldo Palazzeschi,  se cominciassimo finalmente a reagire a questo assurdo sistema del controllo delle risorse e delle menti,  riusciremmo forse a non farci più vendere fumo per arrosto e a sceglierci da soli come vivere e come tirare le cuoia .

Pe-re- là,

pe- re-là.

Evviva Perelà!

A morte Perelà!

fabio painnet blade

Scrive Gianni Maxia  http://www.cagliariartmagazine.it/conversazioni-con-gianni-mascia-poeta-e-scrittore/

La Fisica Quantistica ha aperto uno squarcio nel velo dell’ignoranza che hanno posato sull’Uomo, dimostrando che il Mistero esiste e mostrandoci la resa della Scienza davanti a esso. Perchè il Mistero è il terreno privilegiato di Arte e Poesia e solo esse sono capaci di evocare, orientare, governare il comportamento misterioso, bizzarro e inspiegabile dei Quanti, cioè l’essenza più profonda e pura di tutto ciò che è in Natura, compresi Noi…

 … Ogni cosa è legata al TUTTO e a ogni sua parte, nel segno di una Fratellanza Mistica governata da leggi eternamente valide, sia per l’infinitamente piccolo, i Quanti, che per l’infinitamente grande, Pianeti, Stelle e Galassie. L’Uomo risvegliato nella sua Coscienza Poetica interpreterà tali leggi sublimandole in un pantheon di immagini, racconti, gesta e rituali che ripopoleranno il nostro immaginario di nuovi e antichi Miti, rappresentando, attraverso l’Arte, il nostro rinnovato legame con la Natura, con il Cosmo, con la nostra Storia, con Noi stessi. Creiamo un Mito per ogni albero, foresta, collina e luogo, ed essi non saranno più solo un insieme di legna, terra e pietre. Ridefiniamo le parole strappandole alla prosaica versione di un dizionario e loro diverranno immagine sacra, musica, poesia. Ri-doniamo a ogni cosa la capacità di darci emozioni attraverso un dipinto…

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail