Van Gogh è morto poverissimo

Van Gogh è morto poverissimo

Probabilmente nella sua testa il dipingere era una attività necessaria, non legata alla fama o al successo.
Per noi Van Gogh ora, è un genio dell’arte.
Come si percepiva lui?
Non credo che la sua vita avesse i fasti o i ritmi di chi oggi consideriamo di successo.
Oggi la smania di successo fagocita tutto, a volte per un artista il troppo successo potrebbe essere un grande limite allo sviluppo della sua arte.
Non pensate che se molti artisti fossere stati subito ricchi e famosi, avrebbero perso di vista il loro focus?
Non pensate che oggi si abusi troppo del termine “artista”, e che nel calderone dell’arte ci vengano infilate troppe cose dentro?
Un cantante che inventa la canzoncina dell’Estate è un artista?
Ho ancora oggi molti interrogativi su questo argomento, sin da quando piu di 25 anni fa lessi Narciso e Boccadoro di Hesse.
Forse l’arte sono tutte quelle cose che restano.
Cosa resterà quindi di questi anni?
Cosa rimarrà dei post con milioni di like?
Delle canzoni usa e getta, gia decrepite dopo una stagione? Cosa rimarrà di certi libri, già annacquati e con troppa voglia di piacere?
Forse nulla o forse anche oggi tanti Van Gogh all’oscuro di tutti e tutto lavorano, solo per se stessi, finchè una volta che non ci saranno più lasceranno un segno.
Ma loro non ci saranno più.
Forse è questa l’arte.
Pietro Mereu
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