Vecchi lecitamente ripugnanti!

Trovo logico che un settantenne, o anche un sessantenne invecchiato male, aspirino alla conservazione di uno status quo che permetta loro di godersi gli ultimi anni di vita, la pensione, le ultime erezioni regalate dalla chimica e le ultime parole d’affetto di donnette sgrammaticate affascinate dai loro bocconcini di dozzinale sapienza elargiti coi social.
Trovo lecito che usino la loro cultura, il loro carisma, la loro autorevolezza per difendere lo status quo solo per puro egoismo e vigliaccheria, ben coscienti di cosa comporterà di disastroso per le generazioni future ma ben coscienti di quanta tranquillità questo status quo possa concedere allo squallore dei loro ultimi dieci minuti di vita.
Lo trovo pienamente lecito, sebbene moralmente ripugnante.

Antonio Musa Bottero

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