VIOLENZA O TORTA IN FACCIA?

Impegnata nell’inaugurazione della sua mostra The Cleaner a Palazzo Strozzi a Firenze, l’artista Marina Abramovic si è ritrovata vittima di un’aggressione da parte di Vaclav Pisvejc, un discusso artista originario della Repubblica Ceca, che l’ha colpito al volto con un quadro che ritraeva la stessa artista.

VIOLENZA O TORTA IN FACCIA?

Cari signori se qualcun altro avesse spaccato in testa un vero quadro delle stesse dimensioni, a Marina Abramovic lei non sarebbe rimasta in piedi e probabilmente sarebbe svenuta.

Per prima cosa, una tela non si strappa facendo un buco in quel modo, a meno che non si tratti di un Fontana pretagliato, e quindi si tratta probabilmente di carta non di tela .

Secondo: quello non era un telaio di legno che per quanto scadente non gli si rompe la traversina a quel modo, quindi era balsa o comunque roba leggera .


Quindi più che violenza mi pare una torta in faccia.

Trovo scandaloso invece che la guardia del corpo, picchi a quel modo il povero “attentatore “, tra l’altro a calci; mi chiedo se non sia da denunciare anche lui .


Dopo la mostra di Damien Hirst a Palazzo Grassi e il buco da cinque (?) milioni di euro nel bilancio di Documenta, la denuncia a un noto storico dell’arte italiano per una faccenda di falsi, l’immagine della performer che si trova involontariamente a sfondare con la testa il simbolo di qualche secolo di storia della pittura è uno degli eventi più sintomatici degli ultimissimi anni del circo dell’arte contemporanea.

Walter Bortolossi

 

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