Vogue!

E’ uscito il nuovo servizio di Vogue con in copertina mister e lady Zelensky. L’interessante di questa uscita è la canonizzazione del modello comunicativo utilizzato fin dal primo giorno dal presidente ucraino tramite la rivista di fashion più famosa al mondo.
Ormai la comunicazione di guerra del presidente ucraino ha dei punti fissi:
il vestiario paramilitare, la fede nuziale sempre bene in vista, i bicipiti gonfiati in evidenza.
Una sorta di mascolinità benevola e protettiva nei confronti del femminile, sia esso evocato (tramite la fede nuziale) oppure presente tramite la first lady.
La guerra in Ucraina segna un nuovo modo di fare comunicazione e marketing bellico:
lo scontro armato diventa uno scenario instaggramabile come un ristorante, un albergo o un monumento, un puro sfondo in cui gli influencer (sia essi presidenti, generali, tik toker o soldati-modelli) si muovono per vendere idee, programmi politici e persino prodotti (alcuni influencer capita l’aria che tira sono andati lì a farsi foto per brand).
Piaccia o meno, siamo giunti ad una trasformazione del concetto di guerra:
oggi lo scontro armato fra popoli è un evento ad alta carica di visibilità che fa da sfondo naturale per chiunque voglia diffondere la propria immagine sui social.
Federico Leo Renzi