Voto antisistema alla Meloni e a Conte!

Alcune considerazioni sparse sul risultato delle elezioni
A- Il PD ha concentrato il suo marketing elettorale sui problemi dei diritti civili: le infinite discussioni su quanto la Meloni fosse o meno donna, il pericolo dell’abolizione dell’aborto, ecc conditi con il solito tema dell’antifascismo.
E’ evidente che in un momento in cui il carovita è la preoccupazione di 3/4 degli italiani questa manovra fosse suicida… eppure è stata perseguita con ammirevole coerenza.
Sorge il dubbio che il programma fosse fin dal principio perdere, magari sperando che l’esecutivo di destra venga sbalzato di sella da USA o UE in un secondo momento.
B- Le minacce della Von Der Leyen hanno galvanizzato l’elettorato di destra che ha avuto la percezione Lega e FDI fossero realmente partiti antisistema.
Questo proprio mentre la Meloni si sbracciava per far sapere quanto fosse pro-USA e continuatrice dell’Agenda Draghi.
C- L’ottimo risultato del M5S a guida Conte dimostra ci sia un ampio spazio per partiti che mettono al centro della propria propaganda temi economico-redistributivi.
D- La vera sorpresa è lo sfondone del duo Calenda-Renzi: l’unico vero partito liberal italiano ha dimostrato di avere una solida base elettorale da cui attingere, specialmente al Nord.
E- In un Italia sempre più laica e scristianizzata, vince l’unico partito confessionale presente nella competizione elettorale: FDI infatti è per statuto un partito cattolico, che in teoria dovrebbe tradurre i valori della Chiesa cattolica in azione politica.
Per capire il paradosso della cosa, la DC era un partito aconfessionale di ispirazione cristiana (!!).
F- I partiti antisistema non solo non hanno sfondato, ma sono arrivati nemmeno vicini alla soglia.
La logica del voto utile ha prevalso ancora una volta:
nel segreto delle urne molti elettori ferocemente antisistema hanno preferito votare FDI o M5S piuttosto che partiti più vicini alle proprie idee come ItalExit, Unione Popolare e Italiana Sovrana.
G- Il fatto che abbia vinto la destra cambia poco nulla a livello di indirizzo economico dell’Italia:
l’Agenda Draghi sarà applicata, e lo sarà condita dalla retorica di Dio, Patria, Famiglia.
Federico Leo Renzi