Young Signorino non è un artista stupido

Sospendete un attimo ogni giudizio e dategli un’occhiata.

Young Signorino non è uno scherzo né un artista stupido, ma l’unico dadaista che il movimento trap abbia prodotto: sguardo spaesato, movimenti fuori sincrono, base minimale, testo egocentrato e demenziale, qui c’è tutto il trap svuotato di ogni retorica gangsta/trionfalistica e ridotto alla sua essenza… la colonna sonora dell’autodistruzione di una gioventù aliena.

Non a caso le ultimissime crew trap (quelli nate nel 2018/2019) risentono sempre più della sua influenza: eliminati gli elementi più ridicoli e trash, le sue basi uneasy listening e la sua tendenza a destrutturare il testo in una miriade di barre non sense, giochi di parole e controsensi logici trova nell’ultima ondata trap consensi trasversali.

Federico Leo Renzi

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