“Zenias de Bellesa”: presentazione del progetto

A Paulilatino è stato presentato il neonato progetto “Zenias de Bellesa” con una prima esposizione dei quattrocento documenti fotografici raccolti dalle ideatrici e curatrici Antonella Casula e Stelisa Sechi

 

L’idea di realizzare una mostra sulla bellezza femminile a Paulilatino, nasce dal ritrovamento fortuito nel cassetto di un vecchio comò, sul quale erano evidenti i segni lasciati dall’esplosione di un ordigno durante i bombardamenti che interessarono anche l’abitato del centro del Guilcer, di alcuni versi di un componimento poetico serbato su un vecchio ciclostile ingiallito e profumato dal tempo: si trattava della «Poesia Sarda, cumposta de sa signorina Francisca Piras Oggianu de Paulilatinu in vantaggiu a Sas Bellas de Paulilatinu». Grande curiosità destava il fatto che una donna, probabilmente un insegnante – sono in corso delle ricerche storiche tese a ricostruire la biografia dell’autrice –, sentisse l’esigenza o comunque il piacere di cantare in versi l’avvenenza delle sue compaesane delle quali, equiparandole alle più belle e famose donne della storia e della letteratura classica, narra virtù e grazia.

Questo il motive che ha ispirato un progetto di ricerca di fonti documentarie e fotografiche che si esplicita, in prima battuta, in una mostra fotografica che si è voluta intitolare – non a caso – «Zenias de Bellesa». Il titolo dell’esposizione evoca, volutamente, il duplice significato che il termine zenias assume nel dialetto paulese con il quale si vuole intendere sia il concetto di generazioni sia quello di generi/tipologie nel nostro caso riferito alla bellezza.

Nella carrellata di immagini di figure e volti di donna – circa 400 – che si susseguono su una immaginaria linea del tempo le curatrici – Antonella Casula e Stelisa Sechi – intendono proporre, forse anche in modo provocatorio, l’evoluzione del concetto di bellezza legato all’universo femminile dalla fine dell’800 ai giorni nostri e parimenti sostenere come questo concetto corrisponda a parametri differenti. Rifacendosi al concetto proposto da Umberto Eco nel testo «Storia delle bellezza», il progetto Zenias de Bellesa ha come obiettivo finale quello di dare prova di come la bellezza non sia mai stata un assoluto e immutabile ma mutata in riferimento al periodo storico, al paese e ad una serie di altre variabili e di come questo concetto valga non solo per la bellezza fisica.

L’esposizione, realizzata con una prima versione delle immagini reperite, è stata allestita a Paulilatino nella piazza Indipendenza nell’ambito della manifestazione Attoppa a Paule, il 26 e 27 maggio 2018.

 

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