Zoom Capoterra: 90 minuti d’applausi (a Silvano Corda)!

Al solito, l’unico corrispondente politico da Capoterra, dalle pagine del principale quotidiano isolano, capovolge i ruoli, inseguendo una rappresentazione politica locale, che pare muoversi su traiettorie di comunicazione che partono da gruppi social chiusi, che elaborano cluster fake miranti a controllare l’opinione e il consenso nel territorio.
Silvano Corda, consigliere comunale d’opposizione, dalla matrice fortemente liberal, ha da qualche giorno accesso i riflettori sulla problematica del numero di contagi crescente nel territorio.
L’hub vaccinale del centro meccano, individuato per rendere democratiche le vaccinazioni in termini di spostamento e mobilità, tra centro storico e periferie lottizzate residenziali (solo a Capoterra le lottizzazioni residenziali si presentano come favelas e terre di nessuno), tarda a essere posto a sistema.
L’assessore che disegna una Capoterra, dove tutti come lui  si alimentino di sport, si ritrova con la sua maggioranza, a fare i conti con numeri di contagio che paiono essere tra i più alti dell’isola:
nel nome di tutto questo, si pensa a un Natale nel centro storico in una spazio chiuso che si vuole destinare dal precedente utilizzo culturale a protesi d’ufficio comunale.
Si progetta un’assemblea partecipata per coinvolgere la comunità sulle aree destinate a centri commerciali.
Non è surreale?
Una pandemia globale dalla quale non si è ancora usciti, ma che si è utilizzata per delegittimare l’amministrazione uscente, pare stia mettendo a nudo una serie di questioni, non considerando che le si sarebbe dovute affrontare con stesso piglio istituzionale.
Il Sindaco minimizza accusando Silvano Corda di stare facendo campagna elettorale: da quando l’opposizione fa campagna elettorale?
L’opposizione manifesta legittimamente dissenso critico, in un’ottica di partecipazione democratica, rispetto a problematiche amministrative di comune interesse: compito della maggioranza è interagire in maniera costruttiva con l’opposizione.
La schizofrenia in relazione a come si sta affrontando la pandemia pare inversamente proporzionale a come si sta accelerando verso aree d’interesse private:
tentare di porre i volontari in conflitto con l’opposizione, che fa notare le criticità di gestione, in questa fase della curva pandemica, pare scorretto in termini di dialettica politica.
L’area del PD continua a strizzare l’occhio alla maggioranza, suggerendo appuntamenti per fasce orarie per evitare file negli hub vaccinali: L’appuntamento per fasce orarie non è prassi sanitaria diffusa in ogni dove ci sia un hub vaccinale?
Si vocifera che con provvedimento d’urgenza, si stia pensando di chiudere a Capoterra le scuole d’ogni ordine e grado, chiaro che con l’istruzione non si aprono cantieri nell’immediato, ma con le scuole rischiano di chiudere anche le palestre?
Un amico coach, ha da da poco, con grande sforzo, ripreso l’attività, per normative anti Covid è stato bloccato due anni mentre qualcuno continuava tranquillamente la propria attività, il settore ha sofferto più di altri e va
preservato in un quadro di visione d’insieme territoriale, lo si sta facendo?
Speriamo che non ci si fermi per le feste, e che si festeggi il Natale nella casa comunale riconsegnata al pubblico, che suoni Nicola Agus e che si esibisca performaticamente lo scultore con la motosega per novanta minuti d’applausi, tutto nel nome del cambiamento datato 25-11-21.