Zoom Capoterra: a Natale puoi!

Zoom Capoterra: a Natale puoi!

L’attuale recessione economica, non graverà sul Natale Capoterrese, il primo cittadino dichiara sul principale quotidiano isolano:

“Spendiamo decine di migliaia di euro per le pompe di sollevamento del servizio idrico, qualche luce colorata per accendere il paese in un clima di festa non farà la differenza.”

Sul tema come sempre, sento l’opposizione reale in consiglio comunali, quella dello 0,1% in meno col 55% d’astensionismo.

Per l‘ex Sindaco Francesco Dessi:

“Le luminarie sono di proprietà del comune, vennero acquistate alcuni anni fa, non capisco la comparazione luminarie con il costo delle pompe di sollevamento che forniscono acqua alla città, fino a prova contraria elemento indispensabile per i cittadini, perché mettere in discussione velatamente l’acqua e i suoi costi nelle case dei Capoterresi?“.

Per il socialista Silvano Corda:

“Le luminarie furono acquistate con la giunta Francesco Dessi, quindi non ci sono spese per acquistare o fiatare luminarie (la spesa è solo quella per installarle).
L’energia elettrica per Natale è necessaria, non dovesse rientrare il Comune si potrebbero le tagliare le 70000 euro per lo staff di comunicazione dell’attuale maggioranza, le 40000 euro per il guardiano di Casa Melis, le 7000 euro per la guardia agli stabilimenti Comunali (nonostante la videosorveglianza), 20000 euro per il Presidente del Nucleo di valutazione (10000 euro di maggiorazione)…, cosa c’è da enfatizzare?
Tutto è pronto, ci fosse un eccesso di spesa, basterebbe tagliare sulle maggiorazioni di spesa di questa legislatura, che si stia enfatizzando qualche migliaio di spesa d’euro per energia elettrica per celare i veri sprechi?.”