Zoom Capoterra: Abbanoa? Colpa di Silvano Corda!

Zoom Capoterra: Abbanoa? Colpa di Silvano Corda!

Il Presidente del Consiglio Comunale e un Assessore, pur di legittimare il passaggio ad Abbanoa dei Capoterresi non residenti nelle lottizzazioni, dileggiano il consigliere di minoranza Silvano Corda, colpevole soltanto d’avere evidenziato come l’attuale maggioranza non stia tenendo fede a quanto promesso in campagna elettorale.

Il tecnico incaricato del Comune sulla questione sostiene che il passaggio fosse obbligato, vista la scellerata amministrazione precedente!

A questo punto, dato che la politica rappresentativa è una cosa seria, e non è questione che si può affrontare via social network, dividendo i cittadini tra follower e hater (come fossero centro storico e lottizzazioni sulla questione Abbanoa), chiedo direttamente a Silvano Corda, oggi consigliere di minoranza socialista, se quanto dichiarano un Presidente di giunta e un assessore via social corrisponda a verità:

“La delibera che il presidente di giunta mostra via social per lavarsi anima e coscienza, non determina il passaggio ad Abbanoa.

Neanche ero in consiglio all’epoca, ero assessore, non potevo votare.
Premesso questo: io sono sempre stato contro Abbanoa, fossi stato in consiglio comunale, avrei fatto personalmente le barricate.

Ma quello che mi chiedo è:

possibile che non mi si sappia rispondere nel merito di una critica politica?

Sono loro che hanno per un’intera campagna elettorale dichiarato che avrebbero respinto Abbanoa.

La verità indicibile per loro sai qual’è?
Hanno tastato il terreno, ed è necessario per loro l’ingresso in Abbanoa per sanare il bilancio, mi risulta ci siano due milioni di buco di programmazione e con Abbanoa risparmierebbero.

La mia è una critica politica:

si sono impegnati con i cittadini, sono stati votati e hanno ingannato, in quella delibera non c’è il mio nome, non è l’ingresso in Abbanoa (che sta avvenendo a loro firma) e il presidente (che dovrebbe essere sopra le parti, posso ricordarglielo?) ha postato degli adempimenti di legge determinati da una legge Regionale.

La verità è che la passata amministrazione ha tergiversato per anni, ragionando seriamente su se conveniva o meno l’ingresso in Abbanoa, non avevamo deciso niente perché i numeri non incontravano le esigenze dei cittadini, avremmo aspettato ancora, le tasche dei cittadini sono una cosa seria, nessun impegno pregresso, non siamo mai entrati ufficialmente in Abbanoa, hanno smosso loro un quadro politico in un’ottica di rinnovamento (l’ingresso in Abbanoa porta la loro firma istituzionale) e di criticità di bilancio determinato dalle loro politiche.

La notizia è che sono venuti meno rispetto al patto con l’elettore votante, cosa c’entro io?

Ma poi, sono ancora in tempo per fare retromarcia, perché non la fanno invece d’attribuirci responsabilità politico amministrative facenti capo a loro?”

 

Qualcuno vocifera che l’intervento del presidente via social, sia determinato da cordate trasversali che vorrebbero sostituirlo nel ruolo, con un consigliere  mai d’opposizione (sarà vero o la solita Fake news?).

 

Zoom Capoterra: rinnovamento Abbanoa!