Zoom Capoterra: andare fino in fondo!

Zoom Capoterra: andare fino in fondo!

Un eletto nella lista di Sardegna Venti20, si dimette dal consiglio comunale, il problema pare essere una causa intentata contro lo stesso Comune: la causa legale contro il Comune, pare legata al suo incarico di Direttore della Scuola Civica di musica.

Per il primo cittadino:

“Se ha deciso di portare avanti una battaglia per avere ciò che gli spetta, come ho fatto anche io in passato, giusto che vada fino in fondo”.

Per il socialista Silvano Corda:

“Penso siano dimissioni forzate, si è dimesso perché obbligato, se la causa è stata intentata prima di candidarsi, questo vorrebbe dire che ha dichiarato il falso.

Un candidato firma sempre un documento, non vorrei ci fossero dichiarazioni mendaci, era tenuto a dimettersi in autonomia, altrimenti avrebbe pensato a tutto il prefetto.

Sappiate che ho in mano delle carte di un ricorso al Tar verso il primo cittadino, che infatti dichiara d’essere solidale con chi fa battaglie nel nome di ciò che gli spetta, non mi pare un approccio politico comunitario”.

Per il candidato Sindaco Beniamino Piga, sconfitto per lo 0,1% e il 55% d’astensione:

Quando facemmo il bando per fare si che altri professionisti, potessero dirigere la scuola civica di musica, per un principio di rotazione, interno alla pubblica amministrazione, facemmo un bando.

Il consigliere dimissionario non lo vinse, chiaramente questo avvenne solo nel nome dei requisiti maggiori, da quel momento è scattata la tensione, anche attraverso il ricorso.

Il consigliere dimissionario ritiene che ci siano tutti gli estremi, perché diventi un dipendente pubblico, assunto dal Comune.

Le lettere del consigliere dimissionario, sono cominciate a pervenire in Comune nel 2020, chiedeva d’essere assunto e inserito in pianta organica.

Quello che mi chiedo è:

La causa è stata intentata prima delle elezioni, il consigliere voleva fare ricorso anche durante la campagna elettorale dal giudice del lavoro, sbaglio o come dichiara lo stesso primo cittadino: il soggetto in questione si è candidato politicamente per questioni personali?

Quando si chiede il voto, si chiede ai cittadini il voto per ricoprire un ruolo, non è che si è forse preso in giro i propri elettori?

Cosa ha chiesto il soggetto candidandosi ai suoi elettori?

Un voto a tempo determinato sapendo che si sarebbe dimesso per l’udienza?

Utilizzare la candidatura per obiettivi personali è scorretto, la maggioranza dello 0,1% in più, pare la maggioranza abbia fatto candidature di comodo, disinteressata rispetto la cittadinanza, mi sento preso in giro, verificheremo come minoranza la regolarità di quanto avvenuto, con la consapevolezza che la maggioranza osteggerà il processo, confido nei tecnici”.