Zoom Capoterra: Banlieue San Girolamo

Zoom Capoterra: Banlieue San Girolamo
 
Continua la campagna elettorale permanente del Partito Sardo d’Azione a trazione Leghista verso le Regionali e le Nazionali (con il taglio dei parlamentari).
La modalità di comunicazione è sempre quella: la squalifica dell’amministrazione precedente, che al momento ha la colpa politica di non farsi fagocitare da politiche populistiche liberal in salsa leghista.
La notizia che riporta oggi il maggior quotidiano isolano, riguarda un black out condominiale a Rio San Girolamo, in una banlieue indipendentista che nell’ottica dell’inclusione, la nuova amministrazione prometteva di connettere quanto più possibile al centro storico.

Qual’è stato il problema politico?

Un allaccio temporaneo causa temporali avrebbe ceduto.
Quindi sintetizzando: un funzionario del Comune avrebbe ordinato l’allaccio, autorizzando la ditta.
Tutto regolare, anche se l’amministrazione, dopo avere lasciato al buio la lottizzazione, nel nome delle pari opportunità tra centro e lottizzazioni ghetto, paventa l’ipotesi che l’allaccio sia stato fatto abusivamente, ma vi parrebbe plausibile un allaccio condominiale abusivo?
Qualcuno sussurra che il contatore sia stato spento per consentire lavori di messa in sicurezza con la promessa che avrebbero alimentato l’impianto, ma sono solo voci condominiali.
Poco interessa se l’occasione può muovere flussi mediatici e alimentare la propaganda politica permanente.
Dichiara di fatto il primo cittadino:
“…è stato scoperto un collegamento della linea d’illuminazione privata del condominio alla rete pubblica, allaccio al quale i nostri uffici non erano a conoscenza.
Questo collegamento non autorizzato ha provocato problemi d’impianto, creando disagi, pericoli e insicurezza per l’incolumità pubblica.
Nessuno accusa il condominio ma è doveroso fare chiarezza.”
Aiutatemi a capire: ma in un’ottica di riequilibrio tra centro storico e lottizzazioni, i problemi delle lottizzazioni non si era promesso d’arginarli?
Perché qui parrebbe si stiano osteggiando le lottizzazioni.
Ascoltate il Sindaco uscente Francesco Dessi:
“Non è stato commesso alcun abuso: bisogna informarsi prima di sparare a zero”.
Caro Francesco Dessì, qui si sparerà a zero fino alle Regionali,  lo strumento di propaganda del Partito Sardo d’Azione e della Lega è sparare contro l’opposizione politica non allineata, che poi si sia amministrazione in carica poco conta, l’obiettivo è confermare la filiera di gestione alle Regionali.