Zoom Capoterra: Bipolarismo politico (poco poetico)

Zoom Capoterra: Bipolarismo politico (poco poetico)

 
L’amministrazione del rinnovamento ha riassegnato la concessione dello spazio “American Beach” gestita dal 2011 da Cristiano Piscedda (per qualcuno colpevole d’essersi candidato le scorse comunali con l’attuale opposizione ma con un passato nel Partito Sardo d’Azione).
C’è un nuovo gestore, con contratto annuale che potrebbe avere un’eventuale proroga (e il principio di turnazione?), che pagherà un canone annuale di seimila euro.
Sembra ci sarà un ricorso al Tar da parte di Piscedda.
L’opposizione con Francesco Dessi e Gianluigi Marras pone l’accento sul metodo di defenestrazione di Piscedda e su un disservizio che con questo clima torrido sta pagando l’intera comunità.
Come sempre quando c’è da fare opposizione, l’unico consigliere comunale del PD, che in campagna elettorale si proponeva come forza di sinistra, tace (sarà funzionale trasversalmente al Partito Sardo d’Azione locale?).

La vicesindaca dichiara:

“Abbiamo rispettato il principio di rotazione, abbiamo cercato nell’elenco fornitori del Comune (dove non era iscritta la società di Piscedda) e abbiamo scoperto solo due soggetti, uno del nordi Italia e l’altro di Muravera.
Abbiamo deciso d’aumentare il canone annuo, si chiedevano 2030 al gestore con il Comune che ne versa 1700 all’autorità portuale.”
 
Cosa scopriamo quindi, ricordate cosa chiedeva Cristiano Piscedda al Sindaco via Cagliari Art Magazine?
 
Ma quando il bando per proporre la manifestazione d’interesse sarebbe stato pubblicato?
Queste due manifestazioni d’interesse in quale forma sarebbero arrivate: comunicazione privata telepatica?”
 
Abbiamo scoperto che è stato il Comune a cercare negli archivi altre società a cui affidare l’incarico, prassi corretta?
Pare inusuale.
 
Qualcuno ci sussurra in privato d’avere inviato una PEC al Comune per chiedere la gestione dello stabilimento con la sua cooperativa e d’essere stato ignorato.
 Cristiano Piscedda ci dice:
“la mia società è iscritta all’albo dei fornitori, come si può negarlo?”.
A proposito, la società di Muravera che avrà la gestione dello storico lido di Cristiano Piscedda, qualche legame a Capoterra pare averlo, il Partito Sardo d’Azione è conservatore, da queste parti è tradizione culturale la cacciagione, che necessita di circoli e ritrovi per amatori.