Zoom Capoterra: catch the fox!

Zoom Capoterra: catch the fox!

Leggo sul principale quotidiano isolano che il Comune è impossibilitato a ritirare ingombranti, perché la Tecnocasic sta riparando il forno destinato a incenerirli.
Il primo cittadino dichiara da Bruxelles:

“Chiediamo ai cittadini un poco di pazienza e di conservare a casa i vecchi elettrodomestici in attesa di buone notizie dal Tecnocasic.”

Perché il primo cittadino è a Bruxelles?
Pare per questioni legate a un’associazione di cui farebbe parte anche un consigliere comunale (apparentemente non legato politicamente all’attuale maggioranza) che sarebbe nel consiglio d’amministrazione, ma questo è un pettegolezzo di cui sonderemo col tempo la veridicità.

Sul tema caustico il socialista Silvano Corda:

“Gli ingombranti destinati all’inceneritore?
Non è vero.
Chiedo a quale titolo si possa sospendere il ritiro degli ingombranti, la colpa non è dei cittadini, non si dica che sono maleducati, la colpa è della maggioranza che non ha predisposto un piano alternativo, ora il centro storico è pieno d’ingombranti.
Detto questo, la nuova isola ecologica, sarà aperta, ma il merito è della passata amministrazione, non si accusino i cittadini, a maggior ragione se per sei-sette mesi non si ritirano gli ingombranti, ma non rendono conto, di questo che subisce chi ha un piccolo appartamento?
Il Sindaco risponde da Bruxelles, ma v’immaginate se l’opposizione e la commissione vigilanza non avesse sollevato il problema?
Ricordo che fino a una settimana fa il primo cittadino dichiarava: non rispondo alle provocazioni dell’opposizione, Capoterra non è una discarica a cielo aperto!
Ricorda quello che dichiara pubblicamente a mezzo stampa?”.