Zoom Capoterra: collasso Partito Sardo d’Azione.

Zoom Capoterra: collasso Partito Sardo d’Azione.

Il Sindaco augura ai nuovi Sindaci una buona nuova amministrazione dalla sua pagina Facebook, ma omette una sua analisi politica del voto.



Sul principale quotidiano isolano riporta:

“Il nostro obiettivo è trasformare Is Olias in un polmone verde del territorio, un luogo per dare vita ad attività riservate ai cittadini che risiedono in ogni zona di Capoterra.

I fondi stanno arrivando grazie a una squadra capace, che sta portando risorse importanti, per migliorare la nostra cittadina”.

Che Is Olias sia un polmone verde è indubbio, ma raggiungibile e frequentabile da tutti i cittadini dell’area, mi pare ardito da dichiarare: questa stessa maggioranza aveva dichiarato in campagna elettorale di volere connettere zone residenziali e centro storico, come?

Tutti a Is Olias!

 



Tornando a Domenica:


– astensionismo record
– Referendum targato Partito Sardo d’Azione/Lega al minimo storico.
– a Selargius, dove il Partito Sardo d’Azione ha corso con PD e M5S è stato asfaltato dalla destra.

Altro che pastrocchi e larghe intese in salsa Capoterrese, destra compatta (non scissa con due candidati e Partito Sardo d’Azione con il Pd).


– in Regione si chiede un rimpasto.


– Lega e il M5S per riacquisire consenso per le prossime nazionali meditano di passare all’opposizione a Draghi.

A Capoterra?  

Tutto bene, si tenta di capire che cosa si sia politicamente, insieme a quell’unico consigliere di minoranza PD (candidato Sindaco) che pare assolutamente incapace di fare opposizione sul modello matrimonio Selargino.


Il socialista Silvano Corda ha inviato ufficialmente una richiesta d’intervento urgente per il problema Residenza del Sole, visto il gran caldo e gli incedi frequenti di questi giorni, su la questione PNRR e 160000 euro in arrivo a Is Olias ci dice:

“L’amministrazione non ha molto spazio per spendere quei 160000 euro, possono essere investiti nella pineta di Santa Rosa a MontArbo, questo perché tutta la comunità montana è coinvolta nell’appalto internazionale, quindi i Comuni saranno evidentemente tagliati fuori dalla gestione della comunità montana.
Riguardo alle risorse in arrivo per merito dell’affiatato staff di maggioranza (una grande famiglia), non so a cosa si riferisca, forse come sempre a quelle programmate dalla passata amministrazione”.