Zoom Capoterra: correggiamo il programma?

Zoom Capoterra: correggiamo il programma?

 
Puntualizziamo che sosteniamo le associazioni di volontariato, in questo momento stanno facendo uno sforzo incredibile per traghettare Capoterra fuori da una zona rossa (mai dichiarata dall’attuale amministrazione comunale),  a maggior ragione con uno scenario dei contagi a livello nazionale e regionale che non fa bene sperare.
Prezzi e tassazioni sono in aumento dovunque, con uno scenario economico e immobile come quello Capoterrese, dove l’unica frontiera possibile di sviluppo industriale è quella dell’arte residente e della cultura locale, messa a disposizione del turista e del capitale extra isolano.
Neanche una possibile vaccinazione del 100% dei residenti e domiciliati, aiuterebbe in concreto una diffusa economia locale (edilizia, supermercati e cementifici, ovviamente non determinano economia diffusa circolare, ma traiettorie economiche private).
Intanto l’unico corrispondente politico per Capoterra, dal principale quotidiano isolano, evidenzia come ci sia un boom di vaccini per l’Open Day del 14 Gennaio, prenotazioni esaurite e ovviamente spazio nullo per eventuali imbucati, che a detta di qualcuno hanno alimentato il disagio nel precedente Open Day.
Chiaro che, forza maggiore, l’hub del 14 Gennaio (su prenotazione), non si possa definire open day.
Un hub vaccinale comunale possibile per il grande sforzo del volontariato locale, che come puntualizzato più volte è politicamente trasversale in un’ottica d’interesse della salute comune, quindi non legato a un mandato politico di un’amministrazione rispetto un’altra.
Per chi ambisse alla terza dose o decidesse di vaccinarsi per la prima volta, resta disponibile la data del 21 Gennaio.
L’amministrazione locale spera che partecipino in maniera massiccia i bambini, visto che parrebbe che Capoterra abbia visto crescere a dismisura la sua percentuale di positivi proprio a causa loro, e non per altre cause.
L’amministrazione, viste le numerose difficoltà riscontrate nel precedente Open Day, riaprirà l’ufficio di Santa Croce.
Il primo cittadino dichiara:
“siamo pronti ad apportare delle correzioni in corso d’opera per rendere il servizio ancora più efficiente”.
che si sia veramente dinanzi a un cambio passo di comunicazione istituzionale?
Che si stia veramente cominciando a pensare alle critiche (anche da parte dell’opposizione) come valore politico aggiunto nel nome dell’inclusività?
Che si stia cominciando a comprendere che inclusione non è soltanto un termine che si può limitare al distinguo tra lottizzazioni e centro storico?
Lo scopriremo soltanto leggendo con attenzione il principale quotidiano isolano.
Intanto riportiamo via social, un commento fatto da Gianni Marongiu, apprezzato Scultore locale coinvolto nel progetto #AccademiaNuragica, demonizzato in campagna elettorale dall’attuale maggioranza politica comunale:
 
“Con Accademia nuragica a Capoterra
si potevano progettare molte cose, per esempio la fusione del bronzo, importante per la cultura locale, per riproduzioni di bronzetti anche in chiave contemporanea, ora l’obbiettivo è quello delle lottizzazioni del cemento.”
 
Dite che il Sindaco e i vari assessori vari, tra un caffè al bar e un altro (solo per vaccinati), ascolteranno le ragioni di Gianni Marongiu?
Qualcuno ricorda che nel programma dell’allora candidato Sindaco Beniamino Piga, si ragionava sul fare del Centro Meccano, un polo d’Alta Formazione Artistica a dimensione Storia dell’Arte residente?
 
 
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