ZOOM CAPOTERRA: demolire la memoria!

ZOOM CAPOTERRA: demolire la memoria!

Leggo sul principale quotidiano isolano della demolizione di due viadotti (San Girolamo e Masone Ollastu), che facendo da tappo, favoriscono che i fiumi straripino.

Per il primo cittadino:

“Grazie alla collaborazione di vari enti è stato possibile portare avanti i lavori di messa in sicurezza del territorio”.

Per il socialista Silvano Corda, si tratterebbe di un’appropriazione indebita di meriti programmatici e politici non propri:

“Non capisco il Sindaco che si propone come se fosse merito della sua maggioranza sviluppare opere pubbliche.

Il Sindaco dovrebbe pensare al futuro di Capoterra nell’interesse comune, a oggi l’attuale maggioranza non ha sviluppato nessuna idea e nessun progetto, ha soltanto venduto le conquiste della passata amministrazione Dessi.

Oggi ho fatto un sopralluogo e ho trovato due cantiere bloccati, uno in Via del Popolo (un parcheggio, finanziato dalla passata amministrazione, dove io ero Assessore ai lavori pubblici) e la nuova piazza con un recupero di un rudere in Via Roma, bloccati per modifiche lavori già assegnati, le modifiche costeranno centinaia di migliaia d’euro, ma si pensa che i Capoterresi abbiano l’anello al naso?”.

L’ex Sindaco Francesco Dessì, aggiunge sul tema:

“La nostra amministrazione ha lavorato tanto per questo, fianco a fianco con la Regione e Anas, per sviluppare e determinare progetti e finanziamenti, per una reale e grande messa in sicurezza del nostro territorio.

Sembrava impossibile ma è oggi realtà possibile, grazie prima alla giunta Marongiu e poi alla giunta Dessì”.