Zoom Capoterra: demolire per eccellere!

Zoom Capoterra: demolire per eccellere!

Leggo sul principale quotidiano isolano, che ci sarebbe stato un botta e risposta tra un Consigliere di minoranza/maggioranza (diceva d’essere l’unico candidato Sindaco di sinistra) e la Vice sindaca.
Pensare a un confronto accesso, viste le buone e conclamate maniere del consigliere di minoranza/maggioranza, mi riesce problematico.

L’oggetto del contendere sarebbe quello di Frutti d’Oro polo didattico d’eccellenza, con la possibilità d’introdurre il tempo pieno per venire incontro alle esigenze pendolari di una comunità rappresentata come un dormitorio.

La brillante risposta della vice Sindaca farebbe pensare a un’interrogazione concertata, finalizzata a simulare una opposizione critica determinata e una buona amministrazione pronta a esaurire le sue giuste sollecitazioni, Pnrr e bandi regionali migliorerebbero l’istituto e potrebbero introdurre il tempo pieno:

Il consigliere di minoranza socialista Silvano Corda: “Da Ottobre del 2022, non riescono a smettere di fare selfie ogni qualvolta presenziano un evento, è più forte di loro!”

“Abbiamo chiesto un finanziamento per realizzare la palestra e risolto problematiche di manutenzione, parteciperemo a un bando per dotare la scuola di mensa a Ottobre.
Realizzeremo un parco sensoriale e porteremo avanti un progetto con il Wwf, prevediamo interventi anche nella scuola materna”.

Bellissimo tutto questo, a questo punto, dal momento che ho la sensazione, che questa interrogazione sia mossa dalla necessità di rendersi visibili al pubblico, e occultare la questione Abbanoa, chiedo all’ex Sindaco Francesco Dessi, vero consigliere di minoranza critica, come stiano le cose:

Come fanno a realizzare una palestra che già esiste?
Al limite dovrebbero ampliarla, intende questo la vice Sindaca?
Riguardo al tempo pieno, prima dovrebbe essere approvato dall’Istituto Scolastico Regionale ma questo sarebbe possibile ci fossero fondi nel bilancio comunale per finanziare la mensa.
Il parco sensoriale era già stato finalizzato, e i soldi per la scuola dovrebbero essere quelli provenienti dalla demolizione della scuola di Su Loi”.

Esistono vere e finte opposizioni, certe questioni paiono un gioco di sponda create ad arte per alimentare retorica di propaganda politica permanente (altrimenti come giustificare l’asse PD-Partito Sardo d’Azione/Lega?), e certi interventi hanno un prezzo (in questo caso la demolizione della scuola di Su Loi).

 

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