Zoom Capoterra: Iene nel nubifragio!

Un consigliere di minoranza evidenzia, che seppure in situazione emergenziale (sarebbe da chiedersi quanto di questa situazione emergenziale, sia frutto di ciò che negli anni ha determinato lo stesso condominio, ma questo ci porterebbe negli anni sessanta-settanta, in pieno abusivismo edilizio e cementificazione sregolata alimentata da un boom economico sregolato nel nome di un’economia che si muoveva a favore di vento), nota come nell’emergenza, certe criticità di “scarico” si sarebbero potute non implementare nel nome del rispetto per l’ambiente (fronte Saras, ci resta solo la tutela del nostro orticello ambientale, o non è così?).

Un amministratore risponde, dopo avere invocato per anni l’indipendenza dall’amministrazione comunale, la responsabilità dell’amministrazione comunale (la passata s’intende).

Strumentale invocare un tracciato di un canale con pontile, risalente a prima che l’assetto strutturale del condominio venisse modificato, con quello che comporta in relazione al moto delle acque.

Lo scenario pare quello delle Iene di Quentin Tarantino:

L’opposizione nota che l’amministratore è intervenuto ledendo l’ambiente, l’amministratore accusa il consigliere di ledere 250 famiglie (come desse per scontato che tutte siano d’accordo con la sua posizione) e che con la sua passata amministrazione non abbia fatto nulla per risolvere la criticità (pur reclamando da sempre l’indipendenza condominiale dal Comune), il Sindaco accusa l’assessore d’opposizione delle attuali mancanze del litorale, che qualora non risolvesse con la sua amministrazione, lo porrebbero in contrasto diretto con l’amministratore che difende, insomma parrebbe un bel rompicapo, tutti contro tutti e tutti contro se stessi, c’è solo d’attendere chi spari il primo colpo.

 

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