Zoom Capoterra: Is Olias, accordo riesumato?

Is Olias è quel luogo di confine tra Capoterra e Assemini, dove l’attuale amministrazione Capoterrese ha deciso di confinare le Sculture d’#AccademiaNuragica, a detta dell’opposizione sottraendole alla comunità.
Sculture demonizzate in campagna elettorale, fatte passare come spreco e sperpero di spesa pubblica (sono costate complessivamente di meno degli esperti della comunicazione social dell’attuale amministrazione), tra l’altro leggendole (erroneamente) con parametri archeologici invece che come Sculture contemporanee in dialogo con la cultura nuragica.
Il principale quotidiano isolano riporta che in questo territorio di confine, dove sono state confinate le sculture della discordia (che la passata amministrazione voleva collocare nelle lottizzazioni in un’ottica di Museo a cielo aperto che raccordasse culturalmente Capoterra invece di frazionarla), Capoterra e Assemini stanno finalmente trovando un accordo di gestione dell’area.
Ma quest’accordo non c’è sempre stato?
Silvano Corda (consigliere di minoranza e opposizione) ci ricorda che l’accordo fosse pronto da tempo, e che la Sindaca cinquestelle l’avesse semplicemente revocato in regime d’autotutela, parrebbe con gli stessi parametri oggi annunciati come conquista politica dall’attuale amministrazione.
Ma questo perché lo si dovrebbe riportare a mezzo stampa?
Il clima è quello della campagna elettorale permanente, che passerà per le nazionali e per le regionali, dove alle nazionali si dovrà fare i conti con il taglio dei parlamentari Lega-Partito Sardo d’Azione che rischia d’essere significativo anche in relazione alla crescita del consenso a destra di Fratelli d’Italia, questo quando a livello Regionale i consensi di Solinas come governatore l’indicano per indice di gradimento come il penultimo in Italia.