ZOOM CAPOTERRA: Lavoratori under Attack!

ZOOM CAPOTERRA: Lavoratori under Attack!

“Nel corso del mese di Luglio, gli operatori hanno garantito seicento ore di straordinario, dimostrando sensibilità e disponibilità al lavoro”.

Questo si legge oggi sul principale quotidiano, chiaro che sarebbe successo, se si attaccano i lavoratori e un amministrazione comunale presta il fianco a questo, i lavoratori per voce sindacale rispondono.

Il socialista Silvano Corda commenta così:

“Sono solidale con i lavoratori, e da subito ho evidenziato come le accuse dell’azienda (riprese dal primo cittadino), fossero infondate.

Ferie e malattie sono diritti dei lavoratori, non si criticano azioni legalmente previste dalla legge, su tutto dovrebbe regnare il capitolato d’appalto.

Capoterra è una cittadina di 25000 abitanti, è il decimo comune dell’isola e fa capo all’area di Cagliari città metropolitana, possibile che si stiano utilizzando mezzi d’altri Comuni?

I mezzi dovrebbero essere adeguati, con tanto di scritta “Comune di Capoterra”.

La società fornisca il servizio e il Sindaco convochi subito i vertici, in alternativa una lettera di diffida e revoca del capitolato se non viene rispettato, noi ci muovevamo cosi, poi è arrivato il rinnovamento”.

Il candidato Sindaco, sconfitto alle scorse comunali per lo 0,1%, Beniamino Piga, ci confida che aspetta nuovamente alle corde delle prossime comunali l’attuale amministrazione e commenta così:

“Da socialista di formazione politica dico che Silvano Corda ha ragione da vendere, più osservo mio figlio che gioca con le Lego e più mi sembra l’attuale maggioranza che pare non conoscere il mondo dove opera.

Il primo cittadino, da buon padre di famiglia, deve cominciare ad assumersi le responsabilità politiche di quanto sta rappresentando nella comunità, anche nel nome della scorsa campagna elettorale comunale fondate su menzogne e fake news.

Certo dopo un anno d’amministrazione del rinnovamento, comincia a farmi divertire lo spettacolo d’arti varie a cui stiamo assistendo tutti, le sue dichiarazioni non nascondo che ormai le attendo:

Non ci sono soldi? Colpa della passata amministrazione.

– Passiamo ad Abbanoa? Colpa della passata amministrazione.

– Ci sono disservizi della Teknoservice? Non entro nel merito.

– Ritardi nei servizi amministrativi? Colpa degli uffici.

Poi lo si vede sempre in giro a coltivare la patologia della selfite, consigliata da un team di comunicazione pagato da noi, tra festicciole varie e ringraziamenti alla cittadinanza.

Spero mi stia leggendo, perché vorrei comunicargli che alle prossime Comunali mi renderò nuovamente disponibile a essere il Sindaco di Capoterra, così potremmo riconfrontarci (ma seriamente) dinanzi tutta la cittadinanza, sulla sua idea di rinnovamento, così tanto per fare capire a i cittadini che la scorsa campagna elettorale, è stata un esercizio di simpatiche battute che poi si voleva risolvere con una pacca sulla spalla, Capoterra è Sardegna, le parole hanno un contenuto magico, non è facile tradirle quando le si pronuncia in pubblico o le si scrive nei social per scopo personale”.