Zoom Capoterra: le chiavi di Casa Melis costavano poco…

Zoom Capoterra: le chiavi di Casa Melis costavano poco…

Leggo sul principale quotidiano isolano, come l’ex Sindaco Francesco Dessi, evidenzi come chi prometteva di consegnare Casa Melis metaforicamente ai cittadini, in realtà ne abbia triplicato il prezzo (dalle 15 alle 50 euro al giorno).

Il rincaro per l’ex Sindaco è ingiustificato e fa da deterrente per quelle associazioni culturali che da sempre tengono vivo il sistema culturale cittadino.

Il primo cittadino, replica:

“Concedere a un privato l’intera Casa Melis non è uno scandalo, le 15 euro al giorno non erano accettabili”.

Una postilla: in realtà le cinquanta euro non sarebbero per l’intera Casa Melis, dove come sappiamo sono traslocati degli uffici comunali, ma per la Sala Riunioni e per la Sala biblioteca.

Facciamo un esempio pratico?

una mostra personale settimanale di un artista nella Sala Riunioni e la Sala Biblioteca con la vecchia amministrazione sarebbe costata 105 euro, con la nuova costerà 700 euro.

Per il Consigliere di minoranza Silvano Corda:

si vuole solo fare cassa, servono fondi per mantenere le impossibili promesse fatte in campagna elettorale, va mantenuto lo staff di comunicazione, c’è da nominare il cerimoniere e tanto altro, servono maggiori entrate per maggiori spese.

Il Comune aveva un bilancio sano e ora si sta indebitando a spese dei cittadini per mantenere i suoi vezzi: non ho dubbi sul fatto che la si pagherà in termini di riscontro elettorale appena i cittadini saranno in condizione d’esprimersi”.

 

Zoom Capoterra: Casa Melis? 50 euro al giorno!